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BASTA VELENI
Ultima ora: prorogato lo stop ai neonicotinoidi sul mais

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Dal 7 ottobre a Torino "Sciopero della fame a staffetta" e presidio contro i neonicotinoidi

"If you think you are too small to make a difference, try sleeping with a mosquito"     H.H. the Dalai Lama

 
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15 ottobre giornata di mobilitazione internazionale contro tutti i neonicotinoidi
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Audizione in Consiglio Regionale del 12 settembre 2011 su "Insetticidi e apicoltura"
Perchè devono essere tolti dal mercato definitivamente
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Video - Cosa succede alle api quando sono intossicate in maniera cronica dal neonicotinoide
Documentari sui pesticidi che sterminano le api
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Da non perdere questa presentazione di Tennekes

sui danni che provocano i neonicotinoidi - maggio 2011
25 luglio 2011 - Guariniello chiude l'inchiesta, Bayer e Syngenta indagate per gli insetticidi che fanno strage di api!  
Cosa si fa al Parlamento Europeo?
Link ai media che parlano del presidio
Anche nel Parlamento Britannico si chiede l'abolizione dei Neonicotinoidi
In Inghilterra la British Bee Keepers Association coinvolta in uno scandalo con i fabbricanti di insetticidi

 

 

qualora si desiderasse fare una precisazione in merito
alla nostra relazione scrivere a fattoria@atlink.it 

19 ottobre

 

 

 

 

 

 

 

M

 

 

 

 

 

 


Ieri sono andata al Ministero dell'Agricoltura dal Sottosegretario R. Rosso per presentargli, come confermato sabato scorso, le nostre istanze e le ulteriori recentissime documentazioni. Il colloquio con i dirigenti dello suo staff si è protratto per oltre un'ora e mezza. Di sicuro hanno colto che in questa vicenda non si tratta solo di un problema di concia del mais. Mi sono resa conto e mi hanno dato conferma del loro impegno a studiare una soluzione definitiva che tenga in considerazione anche le nostre richieste a salvaguardia di api, ambiente e salute. In attesa di conoscere il parere tecnico scientifico della Commissione Consultiva dei Prodotti Fitosanitari sulla vicenda della concia c'è la consapevolezza, da parte dell'area del Sottosegretario Rosso, che è necessario occuparsi ad ampio raggio della questione neonicoltinidi. E questo è già un aspetto positivo. Prossima fermata ministero della Salute, dal Sottosegretario On. Martini.

Oggi pomeriggio il Ministro delle Politiche Agricole On. Saverio Romano ha comunicato che chiederà al Ministero della Salute "di prorogare la sospensione dei neonicotinoidi e del fipronil, utilizzati nella concia del mais, per dare la possibilità alle Regioni e agli altri soggetti interessati di essere coinvolti nel procedimento che dovrà condurre ad una decisione definitiva sull’uso di questi principi attivi, dannosi per la salute delle api”.  
Ultima ora dal Ministero della Salute:
 
L'On. Martini, Sottosegretario al Ministero della Salute, con delega alla sicurezza alimentare:  "Il Ministero della Salute provvederà a mantenere il provvedimento cautelare di sospensione dell’utilizzo dei neonicotinoidi per la concia delle sementi di mais
 
Comunicato n. 199 - 19 ottobre 2011
18 ottobre   Siamo in viaggio per Roma.... Ci alterniamo alla guida e al computer per non perdere tempo. Le adesioni all'appello hanno superato quota 3000 ! e arrivano a flusso continuo. Vi ringraziamo ancora tutti!

15 ottobre
A Torino la Giornata Internazionale contro i Neonicotinoidi in agricoltura.
Il Sottosegretario all'Agricoltura On. Roberto Rosso ha ritenuto di portare la sua solidarietà! Ci pare un dettaglio significativo...

13 ottobre   Oggi abbiamo fissato un incontro (per la prossima settimana) con l'On. Nicotra e il Sottosegretario di Stato all'Agricoltura Roberto Rosso, per presentare le ultime ricerche scientifiche che provano che i neonicotinoidi si possono rintracciare solo congelando le api prelevate vive nell'ambiente, come eravamo riusciti a dimostrare noi l'anno scorso.
11 ottobre L’Unaapi promuove una settimana di mobilitazione degli apicoltori italiani, dal 15 al 22 ottobre, e simbolico"sciopero del servizio d'impollinazione" (con presidi, dibattiti, degustazioni e sensibilizzazione di cittadini e di media), per dire basta agli insetticidi killer d’api e natura.
Le iniziative di sensibilizzazione e denuncia degli apicoltori avranno luogo, proprio e principalmente nelle regioni del mais, affinché il Governo applichi il principio di precauzione, e deliberi:
- il 31 di ottobre, finalmente, il ritiro definitivo dell’autorizzazione dei concianti sistemici del mais.
- L'attivazione immediata, nazionale e comunitaria, della radicale revisione delle autorizzazioni delle preparati e delle molecole insetticide sistemiche.
10 ottobre   Ci sono alcuni Video dello sciopero della fame a staffetta a Torino con presidio in P.za Castello ang. Via Garibaldi dal 6 al 31 ottobre, per continuare l'appello alla regione sul bando dei neonicotinoidi. E' anche una occasione per promuovere la manifestazione del 15 ottobre.
Per favore aderite! Qui troverete le info per aiutarci.
Agite in autonomia, ma fateci sapere le iniziative intraprese, sulla pagina delle adesioni per inserirlo nel sito.
Grazie di cuore, Marisa e Renato
8 ottobre   Anche dai siti all'estero si sta rilanciando la mobilitazione per il 15 ottobre 2011 - Giornata internazionale di dimostrazioni per salvare le api dagli insetticidi neonicotinoidi
7 ottobre   La nostra azione continua!!
A TORINO dal 7 al 31 ottobre è partita la staffetta dello sciopero della fame giornaliero. Da venerdi 7 ottobre 2011 saremo in piazza Castello ang. via Garibaldi a Torino per lo sciopero a staffetta e volantinaggio.
Unitevi a noi!!!

 
    Angela Motta, consigliera Regionale del PD, considerata l'audizione delle 3 Commissioni congiunte III Agricoltura, IV Sanità e V Ambiente,  visto il presidio davanti all'Assessorato all'Agricoltura e la manifestazione del 15 ottobre, ha presentato una interrogazione a risposta immediata all'assessore Sacchetto in merito ai neonicotinoidi.
Sull'interrogazione c'è la data del 20 ottobre e se non è un errore, anche se l'Assessore Sacchetto dovesse improvvisamente decidere di sostenere la nostra richiesta di moratoria dei neonicotinoidi per tutti gli impieghi in agricoltura, arriverebbe in ritardo. Ad oggi avrebbe già dovuto averlo fatto!
Il Ministero sta già sicuramente decidendo in questi giorni in merito alla proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego di neonicotinoidi per la concia di sementi di mais che scade il 31 ottobre 2011!
I POLITICI non sono mai al passo coi tempi.
L'Assessore aveva promesso di portare sul tavolo del Ministero la nostra richiesta e di esercitare le dovute pressioni presso il Ministero della Sanità invocando il Principio di Precauzione per il bando definitivo dei  neonicotinoidi! Era il 13 di luglio!
Speriamo di sbagliarci, ma non avendo nessuna notizia al riguardo...
6 ottobre   Oggi abbiamo ricevuto la gradita visita del Prof. Michele Corti, Docente universitario e ruralista di Milano, artefice del progetto Ruralpini che con Luca Battaglini, reduci da un incontro di aggiornamento in Assessorato sui progressi del loro progetto Pro Past, ci ha portato la loro solidarietà. Ci hanno raccontato di questa loro attività Pro Past, pro pastori, pro pecore, pro pascoli in sintonia con la nostra battaglia per eliminare i neonicotinoidi in agricoltura.
    La montagna e il topolino.
In merito alla giornata di mobilitazione del 15, le associazioni apistiche rilanciano alla grande (così riporta Adnkronos) ma con un "piccolo distinguo":
ecco cosa comunicano:
"Proprio in vista della scadenza, dal 15 al 23 di ottobre, gli apicoltori italiani, si preparano ad una mobilitazione nei principali territori dove si coltiva mais. Ci sono tutti i presupposti affinche' finalmente i Ministeri delle Politiche Agricole e della Salute decidano finalmente lo stop definitivo ai concianti neurotossici del mais"

MA PERCHE' SOLO SUL MAIS?


E gli impieghi sulle altre colture? Gli apicoltori che non praticano nelle zone maidicole sono figli di nessuno? I danni all'ambiente e alla salute umana non contano? I residui che si trovano nella frutta e nella verdura anche a dosi superiori al "consentito dalla legge" non interessano?
E i residui che noi abbiamo trovato analizzando le uve delle vigne trattate, siamo così certi che non passino nel vino che trattate con tanta passione da più di 7 anni con i neonicotinoidi? DOVE SONO I RISULTATI DELLE ANALISI che la Regione dovrebbe far fare all'IPLA ? Possiamo star tranquilli che il vino che viene fuori dalle uve imbottite di prodotti chimici e di insetticidi neonicotinoidi possa stare tranquillamente in commercio?
Tutto tace.... Nessuna nuova, buone nuove.
Basta non parlarne, la gente è cretina e non bisogna dirle niente sennò si agita...
questo è ciò che pensano i politici!

5 ottobre R Sospendiamo il digiuno e il presidio davanti alla Regione. Non perchè abbiamo ottenuto qualche impegno da parte della Regione, ma per riprenderci. Dobbiamo aver la forza di agire e continueremo nella protesta in quanto salvo qualche rassicurazione, qualche promessa di approfondire il problema, di discuterne... da parte della Regione non ci sono segnali verso una presa di coscienza e in direzione del bando totale dei neonicotinoidi in agricoltura.
Sono dispiaciuto di essere la causa dell'interruzione della nostra azione, ne abbiamo discusso a lungo con Marisa, ma in effetti dobbiamo prenderci qualche giorno per recuperare, prima della manifestazione del 15 a Torino.
Da domani per continuare la protesta nonviolenta verrà lanciata una staffetta dello sciopero della fame giornaliero, a Torino a cui prenderanno parte anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, per provare a far interessare la Giunta Regionale del Piemonte e i media. Presto altri dettagli.
Intanto qui trovate il link all'articolo de La Stampa - Qui il video sul blog di Beppe Grillo
4 ottobre M In seguito agli ultimi controlli l'ospedale ha dimesso Renato e abbiamo passato una notte tranquilla in camper. Entro sera decideremo il da farsi.

Tra l'altro, a causa della confusione di ieri, ho dimenticato di riportare che Rai 3 durante la trasmissione in diretta Radio3 Scienza dedicata agli effetti sulle api e sull'ambiente dei neonicotinoidi, mi ha intervistata insieme alla biologa Dr.ssa Maccagni e Francesco Panella, presidente Unaapi. Non ho ancora potuto riascoltarla, per verificare il taglio dato al programma.
3 ottobre M Questa mattina Renato ha avuto un malore ed è stato necessario chiamare il 118 che lo ha portato al Pronto Soccorso. Anche perchè, essendo cardiopatico, con una storia di infarti e una dotazione di quattro by-pass e simili, a cui si è aggiunto un dimagrimento di 15-16 Kg, non era il caso di indugiare. L'ho visto solo per pochi minuti. E' ancora là, in osservazione.
Darò notizie appena le avrò. 
H. 17 - La situazione è sotto controllo, ma il tracciato dell'ultimo elettrocardiogramma è diverso dai precedenti, quindi rimane ancora in ospedale per sicurezza.
1 ottobre   Il sindacato francese Unaf propone la mobilitazione contro i neonicotinoidi per il 15.
Aderiamo e rilanciamo a tutti la data del 15 ottobre come giornata internazionale di protesta per il bando di tutti i neonicotinoidi in agricoltura.
Vi preghiamo di diffondere l'appello!
Associazioni, movimenti e quelli che sono ancora liberi di esprimersi contro le multinazionali dell'agrochimico, sono chiamati all'appello...
Presto altre informazioni! State sintonizzati...
27 settembre   Una interessante rettifica di Apitalia sui dati riportati dai media circa le ottimistiche stime della produzione di miele grazie al divieto di concia del mais con i neonicotinoidi, conferma che sono un falso.
La rivista degli apicoltori fa i conti: l'articolo de La Repubblica da noi citato qui sotto riporta stime di produzione che comprendono sia il miele prodotto in Italia che il miele importato! E' interessante notare come tutti si sforzino a suonare la grancassa per dichiarare che TUTTO VA BENE!
Per fortuna non siamo solo noi a dire che è un falso clamoroso. I problemi delle api non sono affatto risolti. Va bene solo nelle zone a prevalenza di mais, perchè solo in quel caso i neonicotinoidi sono vietati. Altrove questi veleni si continuano ad usare e i problemi rimangono!
Vogliamo vietarli per tutti gli impieghi o no?
26 settembre   UDITE, UDITE!
Su La Repubblica di stamattina, a pagina 51 con il lancio in Prima Pagina, un articolo di Carlo Petrini dal titolo: "Sono tornate le api ora lasciamole in pace". Introduce l'allarme per il "bando dei pesticidi in scadenza", nonostante i risultati confortanti della produzione generale di miele.
Tutta una pagina per descrivere il risultato positivo della sospensione dei neonicotinoidi impiegati nella concia del mais, che permette di far rinascere gli alveari in quelle zone: C'è però finalmente una importante presa di posizione di Petrini che citiamo, "mi viene anche da rilanciare: andrebbero vietati in ogni forma e per ogni coltura", in quanto "molti degli insetticidi che si utilizzano in agricoltura sono a base di questi neonicotinoidi e vengono irrorati su molte altre coltivazioni, ad esempio in maniera cospicua sui vigneti."
Sono solo otto righe ma sono finalmente la chiave per sostenere in maniera qualificata la nostra richiesta di BANDO TOTALE DI NEONICOTINOIDI in agricoltura, in quanto pericolosi insetticidi sistemici, per le api, l'ambiente e la salute umana.
Avremmo preferito un riferimento nel titolo poichè questo fondamentale concetto, riportato solo in conclusione del lungo articolo, sfuggirà ai più che non ne concluderanno la lettura.
Ma forse è già molto viste le pressanti insistenze, esercitate dai produttori di veleni, affinchè non se ne parli!
Lo stesso Petrini scrive:" ... il Ministero sembra sempre sul punto di cedere alle forti pressioni che esercitano i produttori di pesticidi."

L'unica considerazione che possiamo fare è: siamo messi bene...!!!
Link all'articolo 
      
25  settembre   Oggi siamo stati davanti ad Eataly, il supermercato al Lingotto dove c'è anche un mercato degli agricoltori che di solito si tiene la seconda domenica di ogni mese.
Con il nostro tavolo e i cartelli ci alterniamo a spiegare ai più che il problema della moria delle api continua, a causa dei neonicotinoidi. Solita situazione.
Nessuno sa e lo stupore è tanto per questa incongruenza: se vengono vietati sul mais perchè si impiegano sulle altre coltivazioni?
Poi, che siano registrati dal Ministero della Salute per l'impiego in "Lotta integrata" quella che fanno passare come se si trattasse di una coltivazione "quasi biologica", salta agli occhi di tutti come uno scandalo.
Chi viene informato è in grado di capire al volo la gravità di queste scelte.
24 settembre   Volantinaggio e tavolo informativo ad "Oltremercato" il mercato biologico che si tiene il 4° sabato di ogni mese a Torino in P.za delle Erbe, davanti al Comune. La gente pensa che il problema sia risolto, questa è la disinformazione che giunge attraverso i media. Raramente viene specificato che la sospensione è temporanea, ed è limitata ALLA SOLA COLTURA DEL MAIS.
Sembra che a qualcuno giovi tacere sull'impiego massiccio di questi insetticidi sistemici neonicotinoidi su frutta e verdura in agricoltura convenzionale e nella "lotta integrata". Il Piemonte è addirittura una delle regioni che "obbliga" ad impiegare questi veleni sulle viti contro l'insetto vettore della Flavescenza dorata.
Cosa ci vuole ancora perchè si colga l'importanza di far sapere come stanno le cose? I neonicotinoidi sono sospesi solo sul mais e continuano a creare problemi agli apicoltori per il loro impiego su tutte le altre colture, e per altri impieghi come per esempio i nuovi moschicidi negli allevamenti degli animali.
23 settembre R Ha appena postato nelle adesioni un Apicoltore Australiano. Riporto qui la traduzione di quanto commenta circa la moria delle api...
"Per anni sono stato a guardare i miei alveari morire in numero crescente, malgrado tutti i miei migliori sforzi per impedirlo. Ho esplorato molte possibili cause, ma sono stato riluttante a biasimare gli agro-chimici, perché la scienza non ha dato risultati conclusivi a sufficienza per tenerli interamente responsabili.
Ma ora, come voi, io devo prendere una posizione. Con il 70% di mortalità (su 1000 alveari ...) è diventato troppo serio per essere ignorato. Ci sono, credo ora, prove sufficienti per tenere almeno i pesticidi e fungicidi responsabile come la causa di fondo. L'uso di queste sostanze chimiche devono essere meglio testate e controllate, anche se ho quasi perso la fiducia persino in questo processo. La verità è che sono stati testati sul campo ormai su larga scala, in tutto il mondo, e non NON SONO SICURI.
Essi devono essere ritirati prima che sia troppo tardi
."
Non servono ulteriori commenti!
22 settembre   Chi volesse interessarsi dei neonicotinoidi che sono già presenti nei cibi che mangiamo, si può guardare l'unica ricerca pubblica disponibile, dell'Istituto di Chimica Veterinaria di Stoccarda, datata 2004!
Non abbiamo trovato altre indagini più recenti. E' un caso? E' ovvio che se non si vuole trovare, basta non cercare.
Sono tutti terrorizzati dai produttori dei veleni o dormono nello stesso letto?
20 settembre M Oggi pomeriggio sono venuti a trovarci Grazia e Pierenzo Bianco, colleghi apicoltori.
Si sono presentati con degli ottimi e graditi succhi di frutta della  loro produzione praticata senza impiego di prodotti chimici di sintesi, come tutti i contadini dell'A.S.C.I., Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana.
Nella loro azienda agricola producono anche marmellate, conserve e molto altro. Tutto buonissimo.
Spinti dal caldo pomeridiano ci siamo seduti su una panchina dove abbiamo parlato a lungo di api, delle morie che anche loro hanno notato nel loro apiario, della necessità di proseguire nella protesta, di informare la gente di quanto sta accadendo. Abbiamo anche parlato dello scenario che si apre dinnanzi agli occhi degli agricoltori biologici a causa dell'uso indiscriminato di veleni, tra i quali i soliti neonicotinoidi. La libertà di lavorare e produrre è diventata un diritto solo per l'agricoltura convenzionale che fa uso di chimica. Per gli operatori biologici che producono senza inquinare non ci sono diritti. E quindi non ci sono neanche diritti per i cittadini ad alimentarsi con cibi il cui metodo di produzione sia esente da chimica. La qualità è solo più un'esposizione di sigle sulle etichette che nulla garantiscono alla salute, mentre i principi nutritivi sono perdenti rispetto ai veleni presenti, ma come dicono gli "esperti" le dosi sono nei limiti di legge, senza considerare che comunque le piccole quantità si sommano e i totali sono ignorati.
Dopo qualche ora ci siamo lasciati dandoci appuntamento al Mercato biologico di P. za delle Erbe che si tiene il quarto sabato di ogni mese davanti al Municipio di Torino, per approfondire il tema anche con gli altri colleghi e i clienti sensibili alle problematiche ambientali.
12 settembre M Questo pomeriggio ci siamo recati un poco in anticipo all'audizione delle commissioni congiunte 3a-Agricoltura, 4a-Sanità e 5a-Ambiente. Ad attenderci all'ingresso di Palazzo Lascaris, c'erano già altri colleghi Apicoltori ed insieme ci siamo avviati verso la sala della riunione.
Rapidamente si sono aggiunti i Consiglieri facenti parte delle 3 Commissioni ed è stato confortante constatarne la folta presenza.
Per il Coordinamento Bastaveleni si sono anche aggiunti il Portavoce di 'Aiab Piemonte' Lorenzo Vinci, il Vicepresidente di 'Agribio Piemonte' Franco Fischetti e la Rappresentante del 'Coordinamento Contadino Piemontese' Alessandra Turco.
Dopo aver predisposto la nostra "artiglieria informatica", la Presidente della 4a Commissione, che ha coordinato l'audizione, ha elencato i numerosi Consiglieri presenti, che metteremo online appena ne riceveremo l'elenco.
Ho iniziato subito con le schede introduttive e il filmato, cercando di rendere esaustiva l'esposizione, vista l'occasione che ci era stata concessa.
Al filmato è seguita la presentazione della corposa dote di documenti che abbiamo messo a disposizione dei presenti, leggendo i brevi sommari di presentazione dei documenti. Erano molti, e la notizia dell'esplosione del sito nucleare in Francia che ha creato una certa preoccupazione tra i Consiglieri presenti, mi ha indotto a "tagliare" un po' la presentazione dei documenti.
Devo dire comunque che ci riteniamo soddisfatti in quanto siamo comunque riusciti in questa ora e mezza di presentazione a sollecitare interesse ed avere ancora il tempo per rispondere ad alcune interessanti domande, anche grazie alla competenza del vicepresidente di Agribio Piemonte, viticoltore biologico da sempre.
Nel tardo pomeriggio è anche stato inserito sul sito del Consiglio Regionale un comunicato con dichiarazioni confortanti da parte dei Presidenti delle Commissioni.
Un altro tassello in attesa delle decisioni che riguardano il bando totale dei neonicotinoidi.
Noi restiamo qui ad aspettare, al presidio davanti all'Assessorato Agricoltura, una presa di posizione politica che renda giustizia.
11 settembre M Ieri sono stata alla Festa Contadina che si è tenuta presso l'Azienda Agricola Finocchio Verde a Murazzano, da Isa e Mario Gala, amici che ci hanno invitati per illustrare l'iniziativa Bastaveleni. Purtroppo questa volta Renato è rimasto di guardia al presidio anche per completare gli ultimi dettagli dell'audizione di domani.
Giunta alla grande casa rustica sono stata accolta innanzi tutto dai guardiani a quattro zampe tra cui Pelè, il simpaticissimo cagnaccio scuro di Tiziano, detto lo Zigano, e subito dopo dai padroni casa seppur molto indaffarati. La festa era in pieno svolgimento. Nel salone all'entrata un andirivieni di piatti da portata colmi di delizie genuine molto gradite agli ospiti che stavano mangiando sul terrazzo prospiciente. Un scorcio di convivialità rurale con canti accompagnati dalla chitarra a sottolineare il piacere di stare insieme in allegria. Peccato che non ci fosse anche Renato.
La serata è proseguita parlando della nostra iniziativa con grande interesse e partecipazione dei presenti. E' stata anche l'occasione per incontrare altri apicoltori e condividere l'esperienza delle perdite di api che si verificano ancora in zone lontane da coltivazioni di mais. Il problema continua ad essere grave, ci sono perdite di centinaia di alveari a causa dei neonicotinoidi, ma tutto passa in silenzio. Sui mezzi di comunicazione vengono solo esaltate le ottime performances di coloro che riescono a produrre in fuga dai veleni.
Tra un discorso e l'altro si è fatto molto tardi, così ho accettato l'invito a fermarmi per la notte. Al risveglio un rassicurante cinguettio e lo splendido panorama delle colline illuminate dal sole. Ho avuto modo di vedere meglio la casa e di conoscere qualche "dettaglio" sulla ristrutturazione. Il pavimento della grande sala al primo piano è fatto con legno di un'unica grossa quercia che si era seccata. E anche per i pavimenti delle camere da letto sono state recuperate piante del bosco di casa. Ogni camera ha preso il nome del legno che ne costituisce la base e che è scritto sulla porta: ciliegio, castagno e via di seguito.
L'azienda produce (e vende) formaggio di pecora, che questa volta non ho assaggiato ma che ricordo essere buonissimo, e tantissimi altri prodotti per auto consumo tra cui vino, salame, marmellate e così via.
Intanto è giunta l'ora di tornare a Torino. Dopo aver salutato e abbracciato coloro che abitano e lavorano in questa grande casa, e ho raggiunto la macchina accompagnata dallo scodinzolio di Pelè e sono ripartita portando con me lo sguardo leale di Isa e Mario che vogliamo ringraziare ancora una volta, insieme a Claudio, e Fabrizio Garbarino per il loro aiuto concreto. Un aiuto che contribuisce a darci la forza di resistere, pur non potendo lavorare, nel mantenere il presidio Bastaveleni.
9 settembre   Abbiamo ricevuto la conferma che l'audizione congiunta delle 3 Commissioni Agricoltura, Ambiente e Sanità, si terrà lunedì prossimo il 12 settembre alle 14.30 presso il Consiglio Regionale del Piemonte.
Il Coordinamento Bastaveleni, a nome del quale è stata promossa l'iniziativa, ci permetterà di presentare in maniera più completa della precedente audizione le nostre istanze. Saranno corredate questa volta dalla più ampia documentazione disponibile che metteremo a disposizione insieme al video del National Geographic che narra della sparizione delle api avvenuta in una regione della Cina a causa dell'impiego di diserbanti e insetticidi che hanno reso in pratica impossibile la vita delle api.
Il film di quanto potrebbe succedere da noi se non si vieterà l'impiego totale dei neonicotinoidi in agricoltura!
6 settembre   Abbiamo messo sul sito i link a due dei migliori documentari sulla relazione tra moria di api e pesticidi, in particolare i neonicotinoidi.
Sono in francese, ma bisogna trovare il tempo per guardarseli bene e diffonderli in quanto non esiste migliore spiegazione sulle cause delle morie. Li dedichiamo agli scettici. Ed ai fautori della moderna agricoltura chimica, a coloro che credono che sia la migliore ed unica possibilità per produrre cibo. A coloro che pensano che non ci siamo pratiche alternative...
5 settembre M. Siamo stati informati che la Senatrice Bugnano, IDV in data 02 agosto ha presentato un'interrogazione ai Ministeri dell'Agricoltura e Salute con la quale si chiede:
"quali iniziative si intendano mettere in atto per assicurare la piena applicazione del principio comunitario di precauzione e per individuare, anche in sede europea, una soluzione tempestiva in relazione all'abuso dei neonicotinoidi nei pesticidi; se non si ritenga doveroso ed urgente abbandonare la prassi delle sospensioni e relative proroghe, come fatto sinora per la concia del mais, e promuovere la revoca definitiva delle autorizzazioni all'impiego di tutti i prodotti fitofarmaci della classe dei neonicotinoidi, impiegati in agricoltura su tutte le colture - siano essi in forma liquida, spray, in polvere - ed in particolare per la concia delle sementi.
Il testo completo dell'atto è già sul sito del Senato oltre che qui.
4 settembre   Ieri il TG Piemonte, alle 14.00, ha fatto un nuovo servizio sui neonicotinoidi. Riportiamo una parte del servizio di Laura Di Donato.
L'introduzione: "Finita la moria delle api dopo il divieto di utilizzare i neonicotinoidi nella concia del mais. Disposto in primavera e in vigore fino al 31 ottobre. Ora gli apicoltori richiedono di estenderlo anche alle altre coltivazioni".
Il servizio: "Gli apicoltori piemontesi hanno forse contribuito a vincere il primo round contro quello che è stato ritenuto a lungo il mistero della moria delle api che fin dai primi anni del 2000 ha colpito il più importante insetto impollinatore in tutto il mondo industrializzato.
Secondo il Ministero della Salute la moria sarebbe cessata in Piemonte dopo il divieto di utilizzare gli antiparassitari a base di neonicotinoidi per la concia del mais. [...] Il Ministero dell'Agricoltura italiano, primo in Europa, ne ne ha vietato l'utilizzo sulla semina del mais, ma solo fino al 31 ottobre. Ora, dicono gli apicoltori che sono arrivati a fare uno sciopero della fame per attirare l'attenzione su questo problema, si tratta di occuparsi degli oltre 50 prodotti a base di neonicotinoidi regolarmente iscritti nel registro del Ministero della Salute usati in agricoltura per quasi tutti i prodotti sebbene la loro tossicità, anche a dosi bassissime, sia stata scientificamente dimostrata.

Link alla pagina Rai con il TG Regionale del 3 settembre ore 14.00
 
3 settembre R. Continua la dimostrazione che le nostre tesi non sono invenzione nostra o frutto di visioni... E' la volta del CORDIS, il servizio della Comunità Europea in materia di ricerca e sviluppo per la scienza, che lancia l'allarme:
31 agosto 2011
"
Anche basse dosi di insetticidi mettono a rischio le api da miele"
La conferma viene da team di ricercatori che hanno studiato gli effetti delle interazioni patogeni/tossina sulla salute delle api.
I ricercatori sottolineano che questo effetto combinato sulla mortalità delle api da miele è stato visto con esposizioni giornaliere  a dosi bassissime -anche a neonicotinoidi-, oltre 100 volte meno della LD50 (dose letale 50 = una dose che causa il 50% di mortalità in una popolazione) per ogni insetticida. La sinergia non dipende dal tipo di insetticida visto che i due ingredienti attivi valutati nello studio - fipronil e thiacloprid - sono parte di gruppi diversi.
In questi studi, i ricercatori mostrano come l'interazione tra la malattia del Nosema e gli insetticidi genera un altro rischio per le popolazioni di api e potrebbe essere il tassello mancante per capire il perché un crescente numero di api sta morendo. Lo studio sottolinea anche come le dosi di insetticidi considerate non letali hanno un potenziale tossico letale per gli organismi infestati dai parassiti, rendendo così le api molto più vulnerabili. 
Articolo e link
2 settembre   Oggi sia su La Stampa che su La Repubblica, nella cronaca di Torino, compare un articolo sulla moria delle api, causata dai neonicotinoidi. L'aggiornamento è sugli sviluppi dell'indagine chiusa dal Procuratore della Repubblica Guariniello nei confronti di Bayer e Syngenta per il reato (contestato per la prima volta in Italia) di "diffusione di malattie degli animali pericolose per il patrimonio zootecnico e per l'economia nazionale". Secondo l'agenzia di stampa Adnkronos, e le fonti giornalistiche sarebbe ufficiale che la causa della moria di api è dei neonicotinoidi utilizzati per la concia del mais.
Su questo concordano sia il Ministero della Salute che il Procuratore Guariniello, evidenziando la cessazione delle morie di api in zone maidicole mentre continuano a essere segnalate per trattamenti extra-mais.
Quindi, e ci ripetiamo, mentre sono terminate le stragi nelle zone di impiego delle sementi di mais conciate in virtù della sospensione ministeriale, queste stragi sono continuate altrove dove vengono ancora utilizzati i neonicotinoidi, in particolare sulle viti per il trattamento della flavescenza dorata, e recentemente anche sugli oliveti per i trattamenti con gli stessi neonicotinoidi. Altre segnalazioni provengono dal centro e sud Italia per gli avvelenamenti su agrumeti, e sulle palme, a causa dei trattamenti sistemici contro il punteruolo: anche i fiori della palma maschio sono molto visitati dalle api.
E' necessario che gli apicoltori si attivino nel denunciare tutti i casi di possibile contatto con i neonicotinoidi, affinchè le autorità possano farsi un quadro chiaro di quanto sta succedendo.
Purtroppo la carenza di informazioni ma anche la paura di esporsi contribuisce a generare questa situazione di stallo, in cui da una parte noi apicoltori ci troviamo a dover ricomprare sciami di api tutti gli anni e dall'altra la nostra inadeguatezza e quella delle nostre associazioni a mettere in evidenza che la prima causa di indebolimento delle api sono le intossicazioni da fitofarmaci e dei neonicotinoidi in particolare.
Poi insorgono le patologie di cui sappiamo.
MA PER AFFRONTARE LE PATOLOGIE BISOGNA RIDARE ALLE API LA CAPACITA' DI DIFENDERSI. Un organismo con le difese immunitarie a zero non potrà mai salvarsi. Apicoltori, pronto...?!?
E diffondiamo tra tutti anche questo appello alle Associazioni: per favore smettete di dire che tutto è risolto solo perchè non si concia più il mais! Non possiamo fuggire in eterno dalle irrorazioni di neonicotinoidi. Solo perchè si salvano gli apicoltori nelle zone maidicole non vuol dire che gli altri siano di serie B. E vogliamo tener conto del danno ambientale?
29-30-31 agosto   Queste giornate ancora di relativa calma ci consentono di alternarci per la necessaria presenza in azienda. Riusciamo a far poco, siamo stremati, ma un minimo bisogna pur farlo. E' anche grazie a qualche amico che ci aiuta, altrimenti saremmo fritti...
28 agosto   Eccoci di nuovo in postazione. Le adesioni continuano ad arrivare, e anche dall'estero. E' interessante notare l'alternarsi delle professioni delle persone che decidono di aderire.
Agricoltore, Professore universitario, Apicoltore, Dottore forestale, Pensionato, Ricercatore universitario, Casalinga, Agronomo, Musicista, Biologo, Operaio, Architetto, Musicista, Agente immobiliare, Restauratore, Madre di famiglia, Insegnante, Naturalista, Artigiano, Impiegato, Cuoca, Giornalista, Infermiere, Studente, Farmacista, Ristoratore, Disoccupato, Medico, Commerciante, Avvocato, Chimico, Bibliotecario, Attore, Erborista, Nonna, Precario, Ingegnere, Scultore, Psicologo, Imprenditore...
18-19-20-21 agosto R. Oggi, domenica 21 sospendiamo il presidio per qualche giorno.
Mia mamma che era all'ospedale da fine luglio per un ictus, ha deciso di andarsene. E' mancata stamane, stringendomi la mano, dopo una notte tranquilla passata al suo fianco: per fortuna è successo in un attimo.
Fino a che è stata lucida commentava la nostra scelta così: "certo che è proprio vergognoso che per potersi far ascoltare uno debba fare lo sciopero della fame". Eri proprio indignata, ciao Mamma!
Riprenderemo in settimana la nostra battaglia, al solito posto con la solita modalità.
13-14-15-16-17 agosto M. Si vede che la pausa delle ferie sta finendo, dalle adesioni che ricominciano a giungere a ritmo sostenuto.
Renato ed io siamo sempre in sciopero della fame. Siamo due "siluette", lui ha perso 14 kg ed io 8, ma grazie alla razione minima di polline che ci siamo concessa, per non schiattare subito e far contento qualcuno (...), riusciamo a sostenere questa attività di base.
Come abbiamo già scritto, i nostri resoconti si sono diradati, per due ragioni. La più evidente è dovuta al blocco del lavoro altrui che ha reso inutile il nostro pressing sulle istituzioni. L'altra un po' personale, ma non meno coinvolgente, che sono le condizioni pessime della mamma di Renato, colpita da ictus il mese scorso e tuttora in ospedale in stato di semi incoscienza. Ci alterniamo ad assisterla, in quanto ancora reagisce stringendo la mano e sussurrando qualche volta dei si e dei no. Ma questo è un'altro presidio, molto privato e personale, che cercheremo comunque di mantenere, insieme a quello che non abbandoneremo, se non dopo aver ottenuto serie garanzie, davanti alla Regione Piemonte.
E' ovvio che diventa più che mai indispensabile anche il vostro, di sostegno. Con le adesioni prima di tutto. L'unica nostra salvezza sarà la partecipazione. I problemi nazionali sono tanti e gravi, la crisi economica in primis, ma non facciamoci mettere i piedi addosso anche sulla nostra salute. E' necessario che reagiamo, prima che i neonicotinoidi facciano con noi quello che stanno facendo alle api.
Non scherzo: le api contaminate dai neurotossici perdono ogni capacità di reagire, di lavorare in gruppo, di far sopravvivere il nucleo in maniera autonoma, oltre a perdere le difese immunitarie.
Non è quello che incomincia a succedere a noi?
9-10-11-12 agosto   Il nostro presidio continua, in sordina, ma ci stiamo preparando per dare il benvenuto ai politici al loro rientro dalle ferie. Alla chetichella continuano comunque ad aumentare le adesioni, il web non chiude per ferie. Anche le visite per portarci solidarietà continuano. E meno male perchè in questa città sospesa tra chi rimane e la chiusura delle attività, si respira un aria surreale. E' davvero folle che si interrompa la vita amministrativa per compiere il rito del Titanic, far finta di niente mentre l'orchestra suona e il transatlantico va a fondo: sulle scialuppe di salvataggio non c'era posto per tutti. Qui le scialuppe ci sarebbero anche, ma sono tutte a remi, e nessuno vuole remare.
La visita del collega Gaido, l'apicoltore che produce il fantastico aceto di miele, è stato un bel momento di condivisione dei problemi e di analisi di quanto si potrà fare partendo anche dalla nostra esperienza. Le idee ci sono, il tema è la necessità di far capire agli addetti ai lavori e non, che questo modello di agricoltura è folle e sta arrivando al limite dell'autodistruzione. Forse sarà determinante la partecipazione dei consumatori, perchè chi è coinvolto in prima persona non ha il coraggio di frenare. Faremo in tempo a cambiare con metodi civili, prima di arrivare alle rivolte?
Lunedì 8   La cosa più importante di oggi è che ci siamo accorti, ahinoi! solo ora di un intervento del Dr. Corgiat, già Direttore del settore Agricoltura della precedente gestione Bresso. Abbiamo risposto solo ora, ce ne vorrà scusare l'interessato. Gli interventi sono qui
Domenica 7   Passata a seguire i contatti, in particolare con l'estero. Qui da noi siamo chiusi per ferie...
Sabato 6   Sarà una consolazione, ma ci vuole anche questo per permetterci di affrontare le difficoltà della nostra scelta. Passiamo il tempo a dialogare con colleghi stranieri, ed abbiamo partecipato ad una trasmissione su una web-radio americana, via skype. E' grandissimo lo stupore che si suscita all'estero per come viene affrontato in Italia questo problema dei neonicotinoidi, e soprattutto che si stia tentando una strada per arrivare al bando totale, come invochiamo noi e qualcun altro... non siamo più soli!
In più il Prof. Henk Tennekes, che ci ha scritto, oltre a mettere in evidenza sul suo sito la nostra storia, ci conforta dicendo: "May God help us to end your ordeal" che significa pressappoco questo "Che Dio ci aiuti a compiere la vostra prova". Beh, in confronto al silenzio assordante di molti tra coloro che potrebbero agire qui da noi in Italia, questo per noi è "moolto" confortante. In tanti stanno provando a  farci passare da visionari: per fortuna ci sono le analisi....
Venerdi 5   Questa pausa ci permette di seguire meglio i contatti che si stanno attivando, in particolare con l'estero. La facilità con cui ci si può relazionare, attraverso skype, con operatori fuori dall'Italia, ci ha permesso di avere la conferma della gravità del problema!
Dalla Scozia, Canada, California, l'Inghilterra, alla Francia. Tutti coi medesimi problemi, se non peggio, cambiano solo i neonicotinoidi più impiegati, ma con gli stessi danni alle api.
Esattamente gli stessi sintomi, stessi effetti e risultati. Altro che il nostro orticello, o come ci ha detto qualche rappresentante di organizzazione apistica, che siamo gli unici sfortunati!
Qui ci andrebbe la Corte dell'Aja per i crimini contro l'umanità!
Tra l'altro dall'estero guardano con molta ammirazione quanto l'Italia sta tentando di fare per bloccarne l'uso.
Ci auguriamo che i nostri politici si sentano rincuorati e abbiano il coraggio di proseguire verso l'allargamento del bando a tutti gli impieghi dei neonicotinoidi. 
A proposito di Corte Internazionale di Giustizia, se qualcuno avesse voglia di approfondire...
[
The Charter of the United Nations is the constituent treaty of the United Nations. It is as well one of the constitutional texts of the International Court of Justice.  CHARTER OF THE UNITED NATIONS - CHAPTER I PURPOSES AND PRINCIPLES
Article 1. 3. To achieve international co-operation in solving international problems of an economic, social, cultural, or humanitarian character, and in promoting and encouraging respect for human rights and for fundamental freedoms for all...]
Giovedi 4   Abbiamo aggiunto una recente presentazione di Tennekes sugli effetti dei neonicotinoidi dove viene evidenziata una novità importante, che dovrebbe convincere gli apicoltori scettici, sulle reali cause delle mortalità da varroa.
Uno degli effetti più deleteri della contaminazione da neonicotinoidi è il rallentamento dello sviluppo della larva dell'ape, si allunga la durata dello stadio di pupa e si riduce la longevità dell'ape adulta fino a 4 giorni.
Tennekes cita anche lo studio più approfondito sugli effetti dei pesticidi, compreso i neonicotinidi, sulla longevità delle api.
Poiché solitamente non tutte le uova depositate dalla varroa nelle celle delle larve delle api, prima dell'opercolatura, fanno in tempo ad essere fecondate, l'allungamento dello stadio di pupa dell'ape opercolata permetterà a più varroe femmine di diventare mature e feconde. Quindi la contaminazione da neonicotinoidi FAVORISCE LA PROLIFERAZIONE DELLA VARROA, aggiungendo stress a stress. In più  è noto l'effetto di inibizione del "grooming"  (il tentativo autonomo delle api di togliersi le varroe di dosso) da parte dei neonicotinoidi, essendo stati progettati proprio per questo, come spiega la scheda di un noto prodotto insetticida!
La proliferazione incontrollabile di varroa, nosema e altre patologie è favorita dalla contaminazione di neonicotinoidi.
Ma farlo accettare sarà dura....
Continuano le visite degli amici che ci sostengono. Francesco Panella, presidente di Unaapi, ad ogni occasione che ha di avvicinarsi a Torino ci viene a confortare e fare due chiacchere. In serata è passato anche Giorgio Ferrero, già presidente della Coldiretti Piemonte, con cui abbiamo condiviso qualche anno fa le battaglie contro l'intoduzione degli Ogm in agricoltura, con la campagna per i Comuni Antitransgenici. Quel che si intuisce adesso è la loro difficoltà a muoversi in questo terreno minato. Gli interessi in gioco sono enormi, e la politica non li aiuta... Intanto le adesioni dall'estero al nostro appello stanno prevalendo su quelle italiane...!  
Mercoledì 3   Da oggi abbiamo un nuovo Assessore alla Sanità, in Piemonte.
L'Ing. Paolo Monferino è stato nominato questa mattina dalla giunta Cota, l'ex amministratore delegato dell'Iveco, già direttore generale della Sanità piemontese. La dichiarazione di Cota, che adesso può partire tranquillo per gli Usa: «Occorreva dare rapidamente alla sanità una guida autorevole in un momento molto importante visto il processo di riforme in atto - ha dichiarato Cota - L'ingegner Monferino è un tecnico di grandi capacità», ha ribadito precisando che «la scelta fatta va nella direzione di una Sanità moderna, efficiente e che mette in primo piano le esigenze dei cittadini»
Vedremo se è disposto a riceverci...
Martedì 2       Non è solo una impressione, dall'Europa ed anche da Usa e Canada. Speriamo che ciò incoraggi i "nostri" ad uscire allo scoperto. E' la giornata delle telefonate, meno male che c'è skype! La rete si allarga, e già sui principali forum dei beekeeper stranieri su internet incominciano a scrivere e a condividere in pieno le nostre tesi. 
Lunedì 1 agosto      Continuano i contatti con i nostri sostenitori e con qualche apicoltore. Sembra che all'estero si stiano interessando a noi, già arriva qualche adesione.    
Domenica 31 M. Torino si svuota, o perlomeno gli uffici chiudono e così fanno la maggior parte dei negozi. Abbiamo deciso di rimanere al presidio continuando lo sciopero della fame. Incomincia ed essere duretta, ma ci sono interessanti iniziative che stanno maturando ed è opportuno coltivarle. Solo una triste cosa ci impedisce di essere sereni, la mamma di Renato è stata colta da ictus, ed è in stato di incoscienza all'ospedale. Cercheremo di non farle mancare la nostra presenza, nonostante la decisione di proseguire nella protesta. Il nostro programma per agosto sembra che non sarà meno intenso di quello del mese scorso: ho l'impressione che prepareremo una bella sorpresa a chi rientrerà dalle ferie pensando di essersi liberato di noi e di chi sta incominciando ad aiutarci!
Sabato 30   Stanno giungendo molte telefonate di amici che si complimentano per la vittoria, in seguito alle dichiarazioni dell'On. Rosso.... Purtroppo le notizie date alla radio e alla tv non sono complete e in pratica sviano disinformando. Speriamo non sia intenzionale, ma combinazione non è stata riportata per esteso la dichiarazione del Sottosegretario all'Agricoltura.
Le sue affermazioni sono solo un impegno personale a tentare di rendere definitivo l'attuale divieto di concia del mais con i neonicotinoidi. Ma ha anche affermato che promuoverà ulteriori valutazioni per estendere tale divieto ad utilizzare i neonicotinoidi sulle altre colture.
E' una dichiarazione di buona volontà, ma NON SIGNIFICA AFFATTO UNA CERTEZZA. E' ancora tutto da decidere.
Quindi nessuna novità, per noi solo promesse, e non ci muoveremo dal nostro presidio. Continueremo lo sciopero della fame finchè otterremo quanto chiediamo. Siamo già in tanti!

Invece una ventata di energia positiva e sostegno concreto ce l'ha portata Simona Ugolotti la "cantadina", reduce da una festa contadina a Valli Unite storica cooperativa biologica di Costavescovato (Tortona), che si è sobbarcata il viaggio in treno per venire a trovarci, ambasciatrice di tanti amici che ci sostengono.
Venerdi 29   Questa mattina abbiamo partecipato all'incontro in Prefettura tra il Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, avv. Rosso, e gli apicoltori piemontesi. L'invito era appunto "invitante", un invito a nozze. Così, armati dei nostri documenti siamo andati ad attenderlo.
La sala, inizialmente destinata alla conferenza stampa, si è invece riempita di apicoltori e di rappresentanti delle associazioni. L' on. Rosso era stato informato della nostra presenza e non è stato quindi necessario esercitare forzature per esporre le nostre problematiche.
Lo stupore del Sottosegretario è stato comunque evidente nel constatare quanti argomenti scientifici evidenzino l'inquinamento dei prodotti dell'alveare da parte dei neonicotinoidi. Ma non solo i prodotti dell'alveare possono essere contaminati, ormai lo sono anche gli ortaggi e la frutta che vengono normalmente "trattati" con i formulati in questione.
Gli abbiamo portato anche una ricerca ad ampio raggio sulla contaminazione degli alimenti da neonicotinoidi che è stata condotta in Germania nel 2004.
Su questa risulta che già allora moltissimi campioni di ortaggi presenti sul mercato tedesco (compresi quelli di origine italiana) erano contaminati e una buona parte con dosi di neonicotinoidi superiori al consentito dalla legge. Tutto ciò sostiene la nostra tesi che non si tratta solo di un problema di concia del mais. Le api hanno moltissime occasioni di entrare in contatto con dosi piccolissime di veleno e intossicarsi come è successo alle nostre a causa degli insetticidi utilizzati nel "tentativo" di risolvere il problema della Flavescenza Dorata della vite.
A questo punto anche il Sottosegretario Rosso ha rilevato la grande necessità di approfondire gli argomenti scientifici, riproponendosi, in accordo col Sottosegretario alla Salute On. Martini, "di dare una svolta definitiva" al problema dei neonicotinoidi, in quanto non più prorogabile.
Dopo un po' il colloquio è stato sospeso per consentire al Sottosegretario di incontrare i giornalisti.
Al suo rientro anche i rappresentanti delle associazioni degli apicoltori presenti hanno esposto la loro preoccupazione per questo modello di agricoltura che utilizza prodotti sempre più dannosi a bassissime dosi contaminando l'ambiente e gli insetti, tutti non solo le api. Altro punto toccato è stato il progetto di ricerca Apenet, finanziato dal ministero con 2,8 milioni di euro, che anche a detta del Sottosegretario, non riesce a evidenziare in maniera chiara e netta la risultanza scientifica del danno alle api da parte dei neonicotinoidi. Ha pregato quindi gli intervenuti di inviare al ministero la documentazione  dei pareri espressi, a sostegno ed integrazione dei risultati della ricerca Apenet. Infatti ha anche confermato che i funzionari del ministero con cui si rapporta tendono ad affermare che non ci sono reali problemi per le api, mentre gli apicoltori chiedono che Apenet  dia un parere inequivocabile, che non possa essere oggetto di interpretazioni.
Emerge anche qui il terrore, da parte di tutti coloro che si espongono in contrasto con gli interessi delle case produttrici dei neonicotinoidi (anche per le esperienze già avute), di doversi difendere in aule di tribunale, da queste potenze che pare lancino messaggi come: "vi troverete di fronte i migliori avvocati d'Italia".
Come è possibile che le leggi dello stato, che dovrebbero tutelare la sicurezza e la salute della popolazione, permettano ingerenze e prevaricazioni di questo tipo, nei confronti di onesti cittadini e amministratori che tentano di difendere i propri diritti sanciti dalla Costituzione?
Viene di fatto impedita la possibilità di invocare addirittura "il Principio di Precauzione" concetto presente, a nostra tutela, nelle recenti normative comunitarie che riguardano la salute e l'ambiente!
Resta, per i politici, solo mera e inapplicabile dichiarazione di principio...
Al termine ci siamo congedati tutti con qualche speranza, ma con un bel po' di amarezza nel constatare l'impari lotta a cui siamo costretti.

Leggiamo ora qualche agenzia che riporta le dichiarazioni del Sottosegretario Rosso, tra cui: "La nocività dei neonicotinoidi per le api  è stata dimostrata scientificamente. Nonostante questo siamo l'unico Paese che ne ha disposto il divieto. Stiamo pensando di estenderlo anche ad altri prodotti agricoli. Stiamo lottando contro le resistenze delle case farmaceutiche e chimiche".
Meno male che anche lui conferma queste ingerenze!
Speriamo davvero che trovi gli strumenti e il coraggio di resistere!
  
Giovedi 28 R. Illuminante il colloquio avuto questa mattina con due maiscoltori che, passati per portarci la loro solidarietà, hanno però lamentato *l'ingiustizia* che i neonicotinoidi siano vietati solo per la concia del mais e non sulle altre applicazioni. "Se fanno male fanno male per tutto e non solo per il mais" . Tra l'atro, asseriscono che si sta diffondendo la pratica di "conciare artigianalmente" il mais a casa, con dei miscelatori ad hoc utilizzando i neonicotinoidi in libera vendita per gli altri impieghi. Questa è davvero bella...
Un altro motivo in più per vietarli per tutti gli usi. Non c'è limite all'adattabilità umana, questi sono gli effetti delle ricerche di Nomisma sugli scenari che si apriranno se il divieto di concia del mais con neonicotinoidi permarrà. 

Continuano a giungere adesioni al nostro appello, abbiamo superato ampiamente le 2000 e il ritmo non diminuisce.
Cosa succederà ?
Non sarà mica che queste persone andranno a votare alle prossime elezioni?
No, non abbiate paura, cari sostenitori dello status quo, non contano niente queste adesioni.
E' solo gente isterica che poi, vedrete, non andrà neanche a votare, una minoranza che non fa testo. Continuate così...
E anche voi "poteri forti" che ingerite sulla politica, assoldando pure le università, non abbiate paura di gente come Guariniello, tra un po' dovrà anche lui andare in pensione, e dietro di lui c'è il vuoto. Continuate così....

Mercoledi 27 M. Siamo ripartiti alla carica, smaltita la botta dell'incontro di ieri ho ripreso di nuovo i contatti con altri consiglieri, e devo dire che mi hanno sollevata. Tra l'altro non solo dell'opposizione. Vedremo se si allarga il fronte. Intanto il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, avv. Roberto Rosso (Pdl), ha mandato un invito agli apicoltori piemontesi perchè terrà una conferenza stampa a Torino sul tema dei problemi dell'apicoltura piemontese, legata alle ultime vicissitudini sui neonicotinoidi.
Venerdi andremo quindi in prefettura a sentirlo e a consegnargli i nostri documenti. Dice che gli apicoltori avranno il sostegno del governo sulla decisione di non ammettere più i concianti neonicotinoidi. Riporto testualmente ..."Non è stato facile resistere alla pressione delle case farmaceutiche che vorrebbero reintrodurre la concia delle sementi con i neonicotinoidi, ma noi restiamo fermi sulle nostre posizioni, senza tentennamenti, perchè siamo convinti che tutelare la salute delle api significa anche salvaguardare la salute umana... Tutto questo per testimoniare la mia vicinanza e del mio Ministero al lavoro che svolgete con tanta passione e impegno: lavoro che è di fondamentale importanza per tutto il settore agricolo"
Più chiaro di così!
Peccato che neanche le "associazioni agricole" l'abbiano ancora capito!
Vedremo se anche lui si dovrà pentire di quanto sta facendo a favore degli apicoltori.
Certo che se fossimo di più... sarebbero più voti, invece il dover tenere le parti dell'ambiente, degli insetti e delle api che non votano, per gli amministratori è davvero una grossa responsabilità e deve essere anche una grande frustrazione.
Martedi 26
 
M. Questa mattina ho incontrato il Consigliere Taricco del Pd, ex assessore all'Agricoltura della precedente giunta Bresso. L'incontro era per avere chiarimenti in merito alla possibilità e i tempi necessari per organizzare l'audizione a commissioni congiunte di Agricoltura, Sanità, Ambiente, come già richiesto alla Presidenza del Consiglio Regionale, con lo scopo di  approfondire il problema neonicotinoidi e ottenerne l'immediata sospensione invocando il Principio di Precauzione. Il colloquio è subito andato ai fatti di ieri, alle ultime decisioni di Guariniello. Mi è stato detto che l'azione del Magistrato non influenzerà minimamente il Ministero e comunque sarà necessario molto tempo per l'inchiesta. Ho fatto presente che proprio perchè siamo in attesa dei risultati dell'indagine è necessaria la sospensione cautelativa, tanto più che c'è il supporto di studi scientifici. Ma la risposta è stata che il Ministero ne avrà sicuramente ben di più in contrapposizione, ed è irrilevante chi ne sia l'estensore...! [E' lo stesso meccanismo mentale che si attiva di fonte alla moria delle api: l'evento è irrilevante e la causa pure! E questo vale ormai per tutto ciò che accade e le cause: si tratta sempre di eventi irrilevanti!]
Inoltre, come avvenne per la sospensione della concia sul mais sarà necessario un lungo iter che richiederà di stabilire specifici criteri di campionatura e analisi per avere prove inconfutabili. Quanto al Principio di Precauzione poi è inutile illudersi che questo provvedimento possa essere adottato perchè lui stesso, Taricco, durante il suo mandato, anche a proposito della revoca concia sementi mais, con il Ministro Zaia, si è trovato di fonte a denuncie da cui difendersi in tribunale, soldi spesi e perdita di elettorato. E per il taglio dei campi OGM la Regione paga ancora oggi per il danno d'immagine arrecato alla Società che commercializzava le sementi.
Una sorta di rassegnazione sulla ineluttabilità della situazione governata dai poteri forti e dalle associazioni "ufficiali" degli agricoltori. In conclusione l'ultimo messaggio è che: molto dipende dalle relazioni che abbiamo con le associazioni agricole che è necessario siano convinte, perchè se non si muovono quelle, non arriveremo mai a niente. Fino a che non saranno loro a prendere posizione, noi sprechiamo solo tempo... 
Fine del colloquio, ci si rivede a settembre al termine delle ferie. Speriamo che almeno le audizioni promesse vengano mantenute... Sono tutti con questa spada di damocle sulla a testa: le cause che possono intentare i produttori dell'agrofarmaco.
E per fortuna non sono soggetta a depressioni nervose! ... ;-))...
Lunedi 25 . Uscito l'articolo su Guariniello e la fine delle indagini su Bayer e Syngenta. Fatevi un'idea alla pagina dove abbiamo messo l'articolo de La Stampa. A noi pare che sia una ulteriore conferma delle tesi che sosteniamo. Quel processo sarà tutto impostato sui danni provocati dalla concia del mais, speriamo che emergano anche le responsabilità per i diversi tipi di trattamenti, spray e polveri, che non sempre hanno effetti acuti, ma provocano, con dosi subletali, la degenerazione della famiglia nel corso di qualche mese. L'imputato è il neonicotinoide che è SISTEMICO, e lo diciamo in particolare ai colleghi apicoltori, oltre che a chi lo promuove, e RESTA NELLA LINFA DELLA PIANTA per molto tempo, creando moltissime possibilità di venire in contatto con le api. Dalle gocce di essudazione, alle guttazioni, alla melata, al nettare, ai pollini. Quindi la semplice avvertenza di non darlo in contemporanea alle fioriture NON HA NESSUN VALORE. Tra l'altro sono usati dappertutto, e non solo nelle zone maidicole. Ma lo abbiamo scritto in altre pagine, inutile rifare il discorso.
domenica 24 . Giornata di visite..
Sabato 23 M Ieri sera in occasione dell'apericena organizzata presso il locale "Oh! mio Bio", promossa per celebrare la prima legge Europea che regolamenta l'Agricoltura Biologica, ho avuto modo di presentare l'iniziativa Basta Veleni con il presidio e lo sciopero della fame davanti alla Regione. Poretti, Vinci e Schellino di AIAB Piemonte mi hanno aiutata sostenendo e promuovendo la sottoscrizione delle adesioni e la raccolta fondi. All'inizio per me è stato un po' imbarazzante parlare del nostro digiuno a chi si trovava lì per mangiare, ma l'attenzione dei presenti mi ha rassicurata e ho potuto illustrare e aggiornare sugli sviluppi della nostra protesta. Anche i gestori del locale hanno dimostrato molta partecipazione e mi sono riproposta di ritornare perchè è un posto unico nel suo genere. Nasce come gastronomia e negozio bio a cui è abbinato il ristorante biologico. Vale la pena di premiare l'impegno di questi ragazzi perchè è proprio questo il modello di consumo che è necessario sostenere per affrancarci dalla chimica in agricoltura. A chi non lo conosce ancora consiglio di andarlo a scoprire, in P.za S. Giulia ang. Via Balbo a Torino, perchè è un altro modo per emarginare la chimica che ci ammazza e per dimostrare la volontà di cambiamento attraverso le nostre scelte critiche quotidiane. Sono tornata al presidio/casa con una bella bottiglia di succo di carote fresche bio che farà sicuramente bene a me e a Renato, che è rimasto di guardia.  
Venerdi 22 R Marisa prosegue nell'inseguimento ai politici. Nella lista c'è sempre il Presidente Cota che, poveretto, impegnato col rimpasto di giunta per sostituire l'assessore alla Salute, i ticket e così via, gli rimarrà ben poco tempo da dedicare ai rompiballe come noi.... noi siamo qui, 24h/24 e 7gg/7 ad attendere. Speriamo che non vada in ferie senza neanche darci udienza! Speriamo...
Giovedì 21 M Una troupe della Rai ha fatto un servizio sulla nostra protesta. Oltre a noi è stato intervistato anche l'Assessore Sacchetto che ha fatto una interessante dichiarazione. Il servizio è stato trasmesso dal TG Regionale del Piemonte alle 14 e probabilmente ripasserà alle 19.30 (....h.20: niente, il secondo passaggio non è andato in onda come previsto....)
Da domani si potranno rivedere i Tg alla pagina dell'archivio Rai.

L'incontro con i gentilissimi Dr.ssa Moda il Dr. Barbarino del Settore Prevenzione Veterinaria dell'Assessorato alla Salute è stato utile e chiarificatore.
E' naturale che non abbiano notizia di avvelenamenti da neonicotinoidi... Infatti le nostre analisi del 20/7/2010 sono state inoltrate agli uffici di Torino soltanto il 18/7/2011! ed ho scoperto che il Settore Veterinario competente trasmette la relativa documentazione soltanto su richiesta dell'Ufficio Prevenzione Veterinaria della Regione (che le ha appunto richieste dopo la mia telefonata per fissare un incontro).
Inoltre mi è stato detto che a sua volta l'Assessorato alla Salute le inoltra all'Assessorato Agricoltura o altri Assessorati competenti soltanto su specifica richiesta degli assessorati interessati, a meno che non riguardino già altri lavori in corso su di un argomento specifico a cui partecipino congiuntamente.
Ecco, questo è il meccanismo fatto di ingranaggi rotti che ne interrompono il movimento con le conseguenze che ben conosciamo. Gli operatori e i funzionari pubblici sono sommersi da obblighi concernenti lavoro e carte a cui non possono sottrarsi e mancano le regole per far passare comunicazioni e informazioni fondamentali per il funzionamento della società società civile e dell'attività politica.
Non sono state ricevute altre notizie di morie. Quanti altri settori provinciali non hanno inviato le analisi agli uffici regionali competenti? In quante altre zone non sono state effettuate le analisi perchè gli apicoltori non sono stati messi al corrente da nessuno di ciò che sta accadendo alle api o peggio sono stati dissuasi dal farlo perchè si ritiene normale una certa moria negli alveari? In quante province non sono state effettuate le analisi in modo corretto perchè non si sa come campionarle ed effettuarle? Perchè ottimi pubblici operatori sono vincolati a protocolli che li ingabbiano e li deresponsabilizzano costringendo anche loro a partecipare a questo preoccupante degrado del nostro sistema?
Ho illustrato a chi così gentilmente mi ha ricevuta la grave situazione  che riguarda le api, la biodiversità, noi e i possibili rischi alla salute di tutti citando anche gli studi scientifici esistenti. Ho raccontato come siamo riusciti ad individuare i neonicotinoidi nelle api, come abbiamo fatto la campionatura e come sono stati fatti gli esami. Ho parlato della necessità di invocare il Principio di Precauzione per vietare l'impiego di neonicotinoidi in agricoltura sia nella nostra Regione, sia sul territorio nazionale. Ho chiesto quale parere intendono dare a proposito di quanto richiesto dal Ministero a ottobre in merito alla moratoria sulla concia delle sementi del mais.
Le risposte:
- emetteranno una circolare indirizzata ai settori Veterinari provinciali indicando un nuovo protocollo in merito a campionatura e analisi per individuare i neonicotinoidi.
- il Settore Prevenzione Veterinaria deve basarsi su studi condotti e organizzati a cura del settore stesso e non su studi scientifici di altri ricercatori seppur noti e affidabili.
- il Principio di Precauzione non compete a loro e neppure possono promuoverlo ufficialmente in alcun modo perchè si tratta di una scelta che spetta ai politici.
- per quanto riguarda i pareri al Ministero sulla concia delle sementi del mais, in base ai dati raccolti, resteranno favorevoli alla moratoria.
C'è stata grande comprensione per i nostri problemi, ma devono attenersi attenersi alle regole..............  

Concludiamo la giornata in compagnia di Francesco Panella (presidente Unaapi) che ha deciso ancora una volta di passare qualche ora con noi.

Mercoledì 20 M Oggi c'è stato il presidio che abbiamo organizzato davanti al Consiglio Regionale. Verso le 10.00 un bel gruppetto si è trovato come d'accordo davanti a Palazzo Lascaris in rappresentanza di diverse associazioni contadine e ambientaliste: Aiab, Legambiente, Liguria Biologica, Coordinamento Contadino Piemontese, mentre i rappresentanti di Unaapi e Agribio Piemonte, pur avendo dato sostegno all'iniziativa, sono stati impossibilitati a partecipare.
Il tempo è trascorso rapidamente distribuendo volantini ai passanti e a chi entrava in regione alla spicciolata.
Nel frattempo alcuni consiglieri ci confermavano la disponibilità del Presidente del Consiglio Regionale a sospendere i lavori e a riceverci, anche grazie all'interessamento del Movimento 5 Stelle e dell'Italia dei Valori che avevano redatto un OdG a firma di entrambi per discutere il nostro appello. Poco dopo le 14.00 siamo entrati e dopo la presentazione da parte del Presidente Cattaneo dei numerosi Consiglieri presenti all'audizione abbiamo esposto le nostre richieste.
Conclusa la nostra relazione e dopo una breve discussione, ci è stato assicurato l'impegno del Consiglio a promuovere già da oggi i passaggi necessari alla discussione in Giunta delle nostre istanze.
Inoltre al termine numerosi Consiglieri presenti si sono resi disponibili a richiedere alla Presidenza la costituzione di una apposita commissione, che includa rappresentanti di Ambiente, Agricoltura e Sanità, vista l'importanza del tema che necessita di ulteriori approfondimenti.
E' previsto che la richiesta venga formalizzata già nei prossimi giorni.
Noi rimaniamo qui, davanti all'Assessorato all'Agricoltura ad aspettare.
Martedi 19 R Quando ci si mette per fare il punto della giornata sembra di non aver fatto niente, le schede telefoniche che vanno però ci ricordano che comunque tra la gestione degli incontri e gli appuntamenti passano le ore. Il tempo vola. Comunque il presidio di domani è passato in rete e sembra che sarà partecipato.
Oggi è stato presentato un
Lunedì 18 R Oggi abbiamo ricevuto per conoscenza, e speriamo che non sia un segreto, perchè lo abbiamo messo in rete, il comunicato per il trattamento obbligatorio sulla flavescenza dorata, per sterminare questa benedetta farfallina che sembra non lasciar dormire i tecnici del fitosanitario, che, poveretti sono tra l'incudine e il martello e si pigliano botte da orbi da una e dall'altra parte (così almeno pare). Senza offender nessuno ci pare proprio che la montagna abbia partorito il topolino. Non siamo proprio soddisfatti, anzi abbiamo in piccolo sospetto che sia per ....
Bisogna dire che qualche conquista è stata fatta!
La buona volontà si vede che ce la mettono, ma sono fermamente convinti che non ci siano soluzioni aldilà di usare napalm in agricoltura. Per far fronte a questi bastardi di insetti che infestano la natura, che si pigliano gioco degli agricoltori, che si nascondono, perfidi, nei boschi circostanti per uscire di notte alla chetichella e andare ad appestare le viti, tra un po' si imporranno i trattamenti nei boschi, negli incolti circostanti i vigneti (dove sta ritornando un po' di biodiversità) rifugio degli insetti. E quando non basteranno più quelli, un po' più in là, inseguiti dagli implacabili terminators rurali, obbligati a farlo controvoglia da ordinanze che minacciano il penale per chi non si adegua. E questi già devono fare i conti con i numeri di telefono che registrano le delazioni anonime nei confronti di chi infrange l'ordinanza (sono già attivi...!).
Come in vietnam la tabula rasa provocata dagli yankees non è servita a debellare i vietcong, provocando la ritirata dei musi bianchi, un giorno o l'altro anche i nostri scienziati dovranno dichiarare la resa. Il problema è che continuano a ricevere soldi dalla comunità europea, e tanti, per fare sperimentazione, e che ricerche! In pratica con i nostri soldi, facciamo fare la ricerca alle nostre università, per scoprire nuovi prodotti che le aziende chimiche ci venderanno. E quando riavremo indietro i soldi che gli abbiamo prestato? Guardate questo articolo dell'anno scorso su La Stampa
E' il film della vita che stiamo vivendo...:-((
Domenica 17 M Mattino e primo pomeriggio a pubblicare e a rispondere alle richieste di intervento da parte di giornalisti. Ci pare che si stia generando una consapevolezza su questo tema che forse mancava...vediamo cosa ne scaturisce.
Domattina rientrano dalle ferie i dirigenti che ci dovrebbero ricevere alla sanità, per continuare coi nostri contatti.
Il digiuno non ci ha ancora logorato, quindi restate sintonizzati perchè la prossima settimana faremo qualcosa insieme.
Oggi ci siamo accorti del blocco del modulo adesioni. Chi avesse tentato in questa giornata di effettuare la registrazione è pregato rifarla.
Dopo che Renato ha risolto il blocco del sito che ci ha tenuti occupati e in ansia per tutto il pomeriggio ci siamo ricordati che oggi è il nostro 35° anniversario di matrimonio. Abbiamo brindato con un po' di acqua e miele. Questo anniversario ce lo ricorderemo sicuramente!
Sabato 16   Il continuo flusso di adesioni ci entusiasma. Mai avremmo pensato di superare il migliaio in così poco tempo, e soprattutto i commenti sono pertinenti e a volte per noi anche commoventi. Intanto continuano le visite di vecchi e nuovi amici   che ci vengono a salutare, in particolare sono passati quattro signori che non conosciamo chiedendo se c'è qualcosa da firmare e come possono fare per aiutarci. Abbiamo parlato a lungo anche della tav di cui sono fieramente contrari e particolarmente bene informati sulle ragioni economico ambientali che la fanno risultare inutile e dannosa.
Venerdi 15 M. Ieri sono andata a Genova, (Renato ha passato la giornata ad aggiornare il sito e le adesioni), per il Convegno "Poco letame nei campi, tanta merda nei piatti". 
In treno ho avuto l'occasione di fare una splendida sauna grazie ai finestrini del vagone rigorosamente sigillati! Alla Stazione è venuto a prendermi Dario in vespa. Indossato il casco di Annalisa mi sono goduta il fresco mentre Dario sfrecciava in mezzo al traffico e io mi chiedevo se con le mie due borse sarei riuscita a non farmi sbalzare dal sedile. All'arrivo mi hanno accolta gli amici che sono stati un abbraccio avvolgente. Peccato non ci fosse anche Renato che era dovuto rimanere a Torino per seguire il presidio.
Entrando nella sala sono subito stata colpita da certe strane "API-UMANE" di cui dirò più avanti.
L'incontro è stato organizzato molto bene. Prima di iniziare i lavori c'è stata anche un'intervista con una giornalista di RAI3 ai relatori e al moderatore. Tutte le relazioni sono state davvero interessanti e ancora una volta sono state denunciate e approfondite con dati incontrovertibili situazioni preoccupanti, che purtroppo spesso non sono a ancora a conoscenza del grande pubblico. E ancora una volta mi sono trovata a riflettere sulla necessità di una libera e capillare informazione e sull'importanza di costruire reti per collegare le menti ancora pensanti e desiderose di cambiamento e di giustizia. Quando è toccato a me intervenire mi sono commossa parlando di Genova e del legame che Renato ed io abbiamo con questa città dalla quale ci siamo un po' fatti adottare. Ho proseguito illustrando la situazione delle api e degli altri insetti in relazione ai neonicotinoidi, al loro ruolo indispensabile alla biodiversità e alla sopravvivenza di tutti noi, all'impollinazione e alla fertilità del terreno. Ho parlato poi dello strapotere di certe lobby che condiziona ormai governi e popolazioni colonizzando anche gli Enti e le Organizzazioni che dovrebbero decidere il nostro benessere. Un meccanismo perverso che distrugge l'ambiente, le risorse naturali, i diritti sociali e induce altrettanto distruttivi cambiamenti climatici e guerre. Ho concluso informando dei possibili prossimi passi della Regione Piemonte e con l'appello a partecipare al presidio che ci sarà in un giorno della settimana entrante a Torino in Via Alfieri davanti al Consiglio Regionale, invitando tutti a tenere d'occhio il sito e a dare e promuovere adesioni all'iniziativa "BASTA VELENI".
C'è stata anche la proiezione dell'elenco delle adesioni già pervenute e registrate sul sito e dell'iniziativa di quel gruppo di "API-UMANE" che avevo notato al mio arrivo: Queste "API", con tanto di antenne e strumenti per emettere il tipico ronzio, hanno sfilato in questi giorni per le vie di Genova al seguito della  LORO REGINA/SIMONA munita di megafono da cui lanciava l'allarme per LA MORIA DELLE API E LE CONSEGUENZE CHE QUESTO COMPORTA.
Più volte mi sono commossa mentre parlavo e ancor più, mentre di accingevo a concludere l'intervento, quando ho visto le persone intente a leggere l'elenco delle adesioni che scorreva alle mie spalle e quando, dopo aver ringraziato, sono stata sommersa da un applauso di partecipazione. Ancora una volta mi è spiaciuto che non ci fosse anche Renato di fronte al sostegno e alla forza che  quel battere di mani dimostrava.
Al termine dell'incontro la  serata è proseguita in una festa con due gruppi che suonavano e animavano i balli occitani a cui tutti hanno partecipato con allegria e trasporto.
Credo che anche il buffet sia stato superbo e molto gradito.... ;-))
Ho trascorso  la notte da Barbara e Roberto in una fresca camera del loro agriturismo: una tipica cascina dal tetto di legno dell'entroterra ligure a 6oo mt di altitudine.  Ho dormito benissimo dimenticando il treno-sauna e mi sono svegliata al canto del gallo, come a casa ..............
Grazie agli amici di Genova oggi sono tornata alla realtà del presidio a Torino un po' più carica e ancor più determinata. Una carica e una determinazione che hanno certamente contagiato anche Renato.
Giovedì 14 R Oggi Marisa partecipa a Genova, in occasione del decennale del G8, ad un convegno organizzato dagli agricoltori intitolato "Poco letame nei campi, tanta merda nei piatti". Non si poteva mancare anche perchè è stato organizzato un momento di riflessione sulla nostra iniziativa.
Mercoledì 13

 

 

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M Questa mattina sono stata ricevuta dall'Assessore Sacchetto. Gli ho esposto le motivazioni della nostra iniziativa e ho messo in rilievo il nostro sconcerto a proposito della sua risposta di ieri all'interrogazione del Consigliere Biolè. Gli ho consegnato un malloppo di documenti scientifici, analisi, ricerche universitarie su cui, devo ammettere, si è concentrato sottolineando i passaggi e annotando le evidenze scientifiche. Alla conclusione del mio  lungo intervento mi ha assicurato che, sentito il parere dei tecnici dell'Assessorato e del Fitosanitario, è intenzionato a far emettere entro la prossima settimana una nuova circolare sulla lotta obbligatoria per la flavescenza dorata della vite da cui saranno esclusi i neonicotinoidi. Alla mia richiesta di  esercitare le dovute pressioni presso il Ministero della Sanità invocando il Principio di Precauzione per il bando definitivo dei  neonicotinoidi ha asserito che porterà questo tema al prossimo tavolo di discussione presso il Ministero.
Ovviamente attendiamo qui l'esito di questo primo passo. In questi ultimi anni sono state già fatte altre promesse al riguardo, vedremo, anche qui  .....
Martedì 12

 

M Mentre Renato era intento ad aggiornare le adesioni sono andata a far visita al Gruppo IDV che ha deciso di appoggiare le nostre istanze. I collaboratori del Dr. Buquicchio dopo avermi accolta molto bene hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità. Mi hanno detto che in breve tempo valuteranno quali possano essere le azioni da portare avanti per aiutarci.
Nel primo pomeriggio ho assistito dalla tribuna riservata al pubblico durante il Consiglio Regionale all'Interrogazione urgente presentata dal Consigliere Biolè (Movimento 5 Stelle) all'Assessore all'Agricoltura Sacchetto in merito ai neonicotinoidi. La risposta ancora una volta mi ha molto delusa. Dieci giorni di faticosa presenza qui davanti all'Assessorato e i colloqui negli uffici non hanno avuto il minimo riscontro.
Dopo alcuni minuti dacché avevo lasciato la Sala del Consiglio sono stata contattata dalla Segreteria dell'Assessore Sacchetto che mi ha fissato un'incontro per domani. Vedremo.....
Ho contattato l'Assessorato alla Sanità e ho chiesto un incontro con la Dr.ssa Moda Responsabile del Settore Prevenzione Veterinaria. Il Dr. Barbarino ha detto che lunedì prossimo provvederà a fissarmi un appuntamento.
A sera è arrivato un gruppetto in bici che ha esordito con un "veniamo in pace", alludendo forse a qualche precedente visita. Abbiamo chiacchierato per un po' facendoci anche raccontare della loro interessante esperienza inerente gli orti sinergici cittadini che avviano e conducono cercando di riconquistare gli ultimi spazi di terra rimasti a Torino. 
Lunedi 11   Ad un certo punto si affaccia al finestrino aperto, il caldo è davvero soffocante, Francesco Panella, presidente dell'Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (UNAAPI), ma in primo luogo Apicoltore. Dobbiamo ammettere che è la prima volta nella nostra carriera che vediamo in un portavoce di una associazione professionale, tanta coerenza, competenza e passione insieme, che è di grande conforto per noi apicoltori e per tutti coloro che credono si possa ancora cambiare qualcosa in agricoltura. Per chi non lo conoscesse, consigliamo questo suo documento. La chiacchierata è lunga, interrotta solo dalla visita degli esponenti del Movimento 5 Stelle intenzionati a fare del loro meglio per portare in Regione le nostre istanze. Con la loro immancabile telecamerina, chiedono, si informano, si rendono disponibili, senza distacco, e traspare una professionalità che andrebbe incoraggiata.
Il congedo poi di Francesco che ha investito il suo pomeriggio, già fitto di impegni, ci lascia una bella carica. A presto per i prossimi sviluppi messi in cantiere!
domenica 10   Anche l'apicoltore Luca Priotto e sua moglie sono passati a trovarci. Un lungo scambio di idee molto costruttivo.
Il resto della giornata non basta per metterci al passo con la pubblicazione delle adesioni. Siamo indietro di alcune centinaia!
E' una valanga, e a leggere i commenti ammettiamo che spesso ci commuoviamo per l'energia che ci trasmettono! Vi ringraziamo davvero, è come se foste tutti qui con noi.
sabato 9   La notte scorsa era passata insonne a causa della visita di un balordo che abbiamo preso in flagrante dentro la macchina di appoggio, mentre tentava di portarsela via.  C'è anche questo a Torino... abbiamo avvertito le forze dell'ordine, affinchè se si ripetessero i problemi... speriamo resti un fatto isolato.
Nel pomeriggio la giornalista Maria Ferdinanda Piva è passata a trovarci per capire, informarsi e tentare di pubblicare. Anche altri incominciano a telefonarci. Rincuora constatare che non tutta la categoria è obbligata a pensare solo se la notizia "vende"....
Qualche Consigliere Regionale incomincia a telefonare per informarsi su come agire politicamente... evviva! In particolare il gruppo Italia dei Valori sembra che abbia voglia di sostenerci! Speriamo che si capisca che è una battaglia di tutti a favore di tutti! Non di una parte politica contro l'altra.
Per ora sono solo i "tecnici" che sostengono l'ineluttabilità di questo modo di fare agricoltura....
venerdi 8   Questa mattina siamo stati ricevuti negli uffici della Direzione Agricoltura dal Dr. Michelatti responsabile del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte presenti il Direttore Dr. Depaoli, il Dr. Bosio funzionario direzione per il settore fitosanitario, il Dr. Termini funzionario settore produzioni animali e apicoltura, oltre al Dr. Cortese capo della segreteria del presidente Cota.
Abbiamo esposto i problemi che i neonicotinoidi creano alle api e all’ambiente.
Ci è stato detto che tutte le segnalazioni pervenute riguardano soltanto il mais. Non hanno nessuna segnalazione dei danni alle api causati dai trattamenti sulle viti. Non si sa che fine abbiano fatto le nostre denuncie fin dal 2005, tanto meno le analisi prodotte dal Servizio Veterinario e altre che abbiamo fatto fare noi e consegnato nel 2010 alla Presidenza della Regione e della cui trasmissione all’Assessorato Agricoltura abbiamo avuto in seguito conferma.
Dopo lunga e animata discussione, i rappresentanti del servizio fitosanitario hanno detto che a settembre, se anche i tecnici delle varie associazioni di categoria interessate fossero d’accordo sarebbe in teoria possibile rivedere l’inserimento del thiamethoxam nei disciplinari di lotta integrata sulla vite per il prossimo anno (e sarebbe la solita pezza parziale come per il mais!...)
Per quanto riguarda la nostra richiesta di sostenere nei confronti del Ministero della Sanità la necessità di sospendere l’uso dei neonicotinoidi per tutti gli impieghi ovviamente non se ne parla neppure in quanto hanno asserito che per eventuali richieste, pareri e quanto altro il referente regionale è l’Assessorato alla Sanità.
Ma a noi risulta che l’Art. 17 del D.L. 17 marzo 1995 n.194 in merito al controllo sull’utilizzazione dei prodotti fitosanitari citi quanto segue: "il Ministro della Sanità sente i Ministri di Agricoltura e Ambiente entro il 31 ottobre di ciascun anno per la revisione dei piani nazionali..."
Resta da capire chi deve prendersi la responsabilità di redigere e inviare questi pareri.
C’è qualche stonatura: in merito ai trattamenti e ai prodotti da utilizzare la presidenza ci dice che responsabilità e decisioni spettano ai funzionari e ai tecnici dell’Assessorato Agricoltura, ma questi ultimi, quando l’abbiamo fatto notare, non so perché, si sono messi a ridere come per dire (eh già!).
E' invece compito della parte politica prendere provvedimenti invocando il Principio di Precauzione, previsto dal diritto, quando non esistano certezze sulla innocuità, come in questo caso, di un insetticida rispetto alle api (insetto protetto dalla legge) all’ambiente e alla salute dell’uomo. La legge lo prevede, è stato applicato per la sospensione cautelativa delle autorizzazioni all'impiego dei neonicotinoidi per la concia del mais, in attesa delle evidenze scientifiche.
Purtroppo ci è anche stato detto che non intendono rischiare azioni legali da parte dei produttori titolari delle autorizzazioni. E' triste constatare come questi dirigenti siano costretti a lavorare sotto la costante spada di damocle di una denuncia, invece di potersi dedicare liberamente al loro lavoro facendo il meglio per la collettività.
Quando per l’ultima volta abbiamo sottolineato il danno ambientale, i rischi alla salute e abbiamo chiesto se hanno visto il recente rapporto ISPRA (relativo al 2009) sui residui di insetticidi nelle acque e la percentuale di perdita di specie animali non hanno neppure risposto all’argomento, come se questo non potesse riguardarli.
Scaduto il tempo a nostra disposizione, dopo oltre due ore di confronto, ci siamo dovuti lasciare senza aver ottenuto alcun impegno da parte loro.
Prossimo passaggio all’Assessorato alla Sanità.
Giovedi 7 R. Dopo aver spedito a tutti i destinatari in regione il nostro appello, l'ho recapitato personalmente all'ufficio di protocollo della Presidenza, trovando quasi tutti gli impiegati molto disponibili, comprensivi e solidali. Anche Legambiente e WWF hanno ricevuto l'appello. Attendiamo i contatti. Peccato che il cielo coperto ci tolga un po' di autonomia delle batterie per poter collegarci. Non posso stare troppo tempo collegato e gli aggiornamenti non riesco a farli in tempo reale.
  M. Questa mattina ho informato La Stampa di Torino di quanto stiamo facendo. Per dare un'idea del metro di valutazione dei giornalisti non posso non riferire la risposta: "...ma siete solo in due, non vale neanche la pena di mandarvi qualcuno per una foto! (e chi l'aveva chiesta?). E poi hanno pure deciso che non valeva neanche la pena di pubblicare la notizia.... I neonicotinoidi non interessano ancora. 
Ho poi chiesto di essere ricevuta dal presidente Cota e nel pomeriggio ho avuto la risposta di rifiuto: non mi riceve, lo scaricabarile continua. Mi è stato anche detto che non sanno cosa dirmi perchè le decisioni che riguardano questa storia sono state prese dall'Assessorato Agricoltura su indicazione dei funzionari e che il dr. Michelatti, direttore del fitosanitario, quello che fa le ordinanze per la lotta obbligatoria sulla vite, ha risposto da qualche minuto alla nostra diffida fatta pervenire il mese scorso. Ho concordato quindi un appuntamento col dr. Michelatti presso gli uffici della Direzione Agricoltura per domani.
Verso sera è passato Dario di Genova a portarci il suo utilissimo sostegno.
Mercoledi 6 R Marisa è stata ricevuta dal Dr. Giuseppe Cortese, capo della segreteria del Presidente Cota al quale avevamo già inoltrato in precedenza comunicazioni in merito alla moria delle api causata dai neonicotinoidi come risulta dalle analisi fatte dall'Asl e da un laboratorio accreditato. E' dall'anno scorso che il dr. Cortese si è prodigato a promuovere tavoli di lavoro con l'assessore all'agricoltura Sacchetto, il quale dopo le dovute consultazioni con i suoi dirigenti ha asserito che sono "tutte balle", e che ciò che noi affermiamo, o meglio, ciò che affermano le nostre analisi non corrisponde al vero. Stiamo attendendo anche che l'assessore all'agricoltura Sacchetto ci conceda udienza. Siamo qui davanti e aspettiamo. Intanto abbiamo recapitato a tutti i consiglieri regionali l'appello e i documenti. Vedremo.
Martedi 5   Bel sole, il pannello funziona, ci eravamo un poco spaventati per la pioggia di ieri che ci ha impedito di ricaricare le batterie. Secondo giorno di digiuno, Marisa è in giro per gli uffici regionali a prendere appuntamenti. Vedremo cosa sono capaci di inventarsi. Tra qualche giorno si entrerà nel vivo dei contatti, lei con i politici ed il sottoscritto a volantinare. Sto continuando ad aggiornare le pagine...
In attesa che arrivi Marisa a relazionare il suo incontro di questo pomeriggio purtroppo molto negativo col responsabile della segreteria del presidente Cota, a tirarmi su il morale ci hanno pensato due apicoltori che hanno fatto un giro per solidarizzare: Michele Gaido di Villastellone e Giuseppe Coniglio di Termini Imerese. Devo dire che chiacchierare dei problemi comuni da la forza per continuare. Anche Roberto Zuccari, del casentinese  ha dimostrato la sua solidarietà. Qualcosa si muove, speriamo di trovare tutti l'energia necessaria per affrontare questo problema così grande.
Lunedi 4   Il pannello funziona! 4 amp che dovrebbero caricare la batteria ausiliaria.
Anche la chiavetta per internet non funziona! La mattinata è dedicata a quello. Adesso finalmente, e sono le 14, iniziamo a pubblicare su internet.
I contatti previsti sono rinviati a domani, a causa dei nostri ritardi. Purtroppo ci si mette anche il tempo, prima coperto poi un bel temporale che ci rallenta l'autonomia. Dovremo attrezzarci anche con un piccolo generatore di corrente che mi permetta di lavorare al computer, anche con il brutto tempo. 
Domenica 3 luglio 2011   Arriviamo in Corso Stati Uniti con sistemazione del camperino, pannello solare e varie.
La città è già deserta, ovviamente tutto quel che avevamo predisposto per il pannellino che dovrebbe permetterci una autonomia per il pc non va bene, per via dell'inclinazione non ottimale per avere una potenza adeguata. Meno male che mi sono portato un po' di attrezzi e rifacciamo tutto installando il pannello fotovoltaico sul tetto. Lo proveremo domani perchè è già buio. Questa sera si salta la cena, inizia lo sciopero della fame! Per Marisa non è un problema, a me al solo pensiero viene fame...