1a Conferenza nazionale Comune Antitransgenico
(zone libere da produzioni agricole transgeniche)
Firenze
4 maggio 2001 
ore 10,30 - 16  -  Sala Brunelleschi - Palagio di Parte Guelfa

scrivici
Pagina iniziale
Atti della Conferenza

altri documenti

Comunicati stampa
Come arrivare a piedi dalla Stazione FS
Cartina stampabile  
Cartina dei minibus ecologici del centro storico
Cartina dei minibus ecologici del centro storico (.pdf)
Principali orari dei treni
Aeroporto di Firenze
Arrivi nazionali
Aeroporto di Firenze
P
artenze nazionali
Links e documenti da non perdere:

 

 

Atti della 1a Conferenza Nazionale Comuni Antitransgenici

Dott. Giovanni Staiano
ANPA - Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
Dip.to Rischio Tecnologico e Naturale

"ATTIVITA' DELL'ANPA SUGLI OGM "

Con il D.M. del 26 luglio 1999, n. 943 il Ministro dell'Ambiente ha affidato all'ANPA il controllo e la valutazione degli impatti ambientali dovuti al rilascio nell'ambiente di organismi geneticamente modificati (OGM).
Per affrontare tale mandato è stato istituito un G.d.L. interdipartimentale ANPA con la collaborazione del Centro Tematico Nazionale Conservazione della Natura (CTN-CON), col compito di definire un piano di controllo sull'utilizzo degli OGM in Italia.

Il piano di lavoro prevede lo sviluppo dei seguenti punti:

1. Esame della normativa di riferimento nazionale ed europea
2. Realizzazione di un Database delle notifiche di aut. D.Lgs 92/93
3. Individuazione degli impatti diretti ed indiretti degli OGM sull'ambiente
4. Lista degli OGM in fase produttiva e sperimentale a livello internazionale
5. Creazione di un sistema nazionale ANPA/ARPA di controllo degli OGM nel territorio
6. Realizzazione GIS dedicato e produzione di scenari
7. Attività ed iniziative di formazione ed informazione

Dalla competente unità tecnica dell'ANPA stato allestito un Osservatorio della normativa ambientale che fornisce informazioni ed aggiornamenti sulle specifiche normative emesse, che comprende tra l'altro le normative relative agli OGM.

L'ANPA ha realizzato una Banca dati delle emissioni sperimentali di OGM nella quale sono raccolte tutte le informazioni comunicate dai notificanti secondo l'allegato tecnico previsto dal D.Lgs 92/93 per gli anni 2000 e 1999 relative alla natura degli OGM rilasciati nell'ambiente, condizioni dell'emissione, possibili interazioni tra OGM e l'ambiente stesso, piani di sorveglianza e controllo, caratteristiche ambientali dei luoghi del rilascio, metodi di monitoraggio degli OGM. Sulla base delle informazioni contenute è stato realizzato dal CTN-CON un primo Indicatore di pressione presentato nell'annuario dei dati ambientali ANPA.

Il G.d.L. sta procedendo alla raccolta e allo studio della bibliografia scientifica disponibile sull'argomento ed ha previsto la realizzazione di un documento che pur tenendo conto della complessità del tema e della scarsità delle conoscenze scientifiche su tale materia possa essere da supporto per la realizzazione di apposite linee guida per la valutazione del rischio ambientale da OGM. In particolare stiamo procedendo alla realizzazione di schede, OGM specifiche, che partendo dalla falsa riga degli allegati presenti nel D.Lgs 92/93 debitamente ampliati, tengano conto di tutte le informazioni attualmente disponibili per la valutazione del rischio. Tali schede dovranno essere oggetto di revisione ed ampliamento da parte di esperti opportunamente individuati. Inizialmente si stanno realizzando le schede sulle piante GM autorizzate alla commercializzazione in Europa e a quelle sperimentate in Italia che hanno specie selvatiche sessualmente compatibili (Brassica napus, Beta vulgaris, Glycine max, Zea mays).

Parte delle informazioni di interesse pubblico sono ora disponibili sul sito WEB del SINANet http://www.sinanet.anpa.it; in futuro informazioni più dettagliate saranno disponibili sul sito WEB dell'ANPA in fase di costruzione.

Nell'anno 2000 l'ANPA e il NOE, in collaborazione con le ARPA competenti per territorio hanno avviato un programma di controlli sulle sperimentazioni di OGM autorizzate ai sensi del D.lgs. 92/93, realizzato in due campagne successive effettuate la prima tra giugno ed luglio del 2000, la seconda nel periodo ottobre-novembre 2000. I risultati di tali campagne sono stati oggetto di due relazioni ANPA inviate al Ministero dell'ambiente.
Nel corso della prima campagna ispettiva le ispezioni, hanno interessato quelle coltivazioni che impegnano le maggiori superfici e per le quali esistono in zone limitrofe specie sessualmente compatibili sia agricole sia selvatiche (colza e barbabietola da zucchero) o esclusivamente agricole (mais). Sono stati così selezionati i siti autorizzati presso sette aziende agricole nelle regioni Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Lombardia. Sono state riscontrate difformità rispetto ai documenti di notifica e sono state riscontrate violazioni di misure di sicurezza, richiamate nella relazione inviata al Ministro dell'ambiente, per le quali, è generalmente possibile applicare soltanto sanzioni di carattere amministrativo.
Nella seconda campagna di ispezioni condotta nel periodo ottobre-novembre 2000 le ispezioni sono state rivolte alle emissioni deliberate di OGM condotte a scopo di ricerca da cinque Enti pubblici nelle regioni Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Puglia. Si è proceduto alle stesse verifiche della conformità delle emissioni eseguite nel corso della prima campagna, è stato rilevato che tali sperimentazioni sono state effettuate nelle aree agricole degli Enti di ricerca notificanti che sono risultate essere recintate e sorvegliate; il personale addetto alla sperimentazione era qualificato ed informato del tipo di sperimentazione in atto; i campi sperimentali sono risultati facilmente individuabili ed ancora delimitati dalle barriere fisiche poste in atto durante la sperimentazione. Non sono dunque emerse, nel corso di quest'ultima campagna di ispezioni, irregolarità circa lo svolgimento delle sperimentazioni.

Al fine di sviluppare una rete di controlli sugli OGM che abbia una copertura nazionale è stata istituita una Task Force ad hoc ANPA/ARPA/APPA che ha come obiettivi prioritari: lo sviluppo di protocolli dettagliati da applicare nelle ispezioni in campo dei rilasci di OGM; la ricognizione e lo sviluppo dei metodi di analisi relativi agli OGM allo scopo di definire standard operativi; lo sviluppo di un sistema informativo sugli OGM.

Al fine di garantire una conoscenza omogenea agronomica e naturalistica nella formazione del personale incaricato, la Tak-force ha deciso di produrre una collana monografica di manuali naturalistico-agronomici validi come supporto tecnico in fase ispettiva.Ogni manuale di questa collana monografica verte su di una specifica coltura.

L'ANPA ha, inoltre, organizzato un corso di formazione ed aggiornamento per il personale delle Agenzie ambientali Regionali che ha per oggetto le tematiche riguardanti il rilascio di Piante Geneticamente Modificate nell'ambiente, per scopi sperimentali e/o in vista della commercializzazione. Il corso è stato suddiviso in cinque moduli: Normativo, Botanico-Agronomico, Biologico molecolare, Ambientale, Principi di Analisi e Valutazione dei Rischi.

E' da tener presente che al momento numerose ARPA/APPA si sono già attivate per procedere ai controlli sugli OGM e diversi laboratori preposti a tali controlli sono stati attivati o sono in via di attivazione così come riportato nella tabella allegata.

L'ANPA fornisce esperti al Ministero dell'ambiente nella Commissione Interministeriale Biotecnologie l'organo preposto al rilascio delle autorizzazioni alle sperimentazioni e alla commercializzazione di MGM e OGM ai sensi dei D.Lgs 91/93 e 92/93 ed al coordinamento delle attività ispettive delle sperimentazioni. In questo ambito ha partecipato alle valutazione delle richieste di autorizzazione alla sperimentazione presentate alla Commissione, alla valutazione delle relazioni finali presentate, alla valutazione delle documentazioni pervenute dalle analoghe commissioni degli stati membri della comunità, ha svolto attività ispettive e collaborato alla revisione della regolamentazione delle ispezioni. Nella composizione della nuova Commissione secondo quanto indicato nella legge di recepimento della Direttiva 98/81/CE che sostituisce la Direttiva 90/219/CE, l'ANPA sarà rappresentata da due esperti.

L'ANPA ha sottoscritto un accordo quadro con il Ministero delle Finanze che prevede tra l'altro una stretta collaborazione sui controlli degli impatti ambientali degli OGM.

L'ANPA partecipa ai lavori della Commissione Tecnico Scientifica per la Biosicurezza del Ministero dell'ambiente, istituita con Decreto del Ministro del 13 settembre 2000 n. 94.