|
www.rfb.it - Resistenza ai Frankenfood ed alla Biopirateria |
|
![]() |
BASTA VELENI |
27 marzo 2002
L' esempio, assicura il presidente delle Citta' del Vino,
verra' presto seguito anche da altri comuni vinicoli, non solo del Chianti e non solo toscani. Ma la protesta contro la
Commissione Europea, che ha autorizzato ''con il consenso del governo italiano'' l'introduzione degli Ogm, cioe' degli
organismi geneticamente modificati, in vitivinicoltura, non si limita a questo. Ci sara' una mobilitazione finalizzata ad
indurre il governo italiano a chiedere la revoca di quella autorizzazione.
Fanno fronte comune con Saturnini anche il presidente toscano di Legambiente, Piero Baronti, ed il presidente della
commissione agricoltura del consiglio regionale toscano, Fabio Roggiolani. La mobilitazione riguarda anche altri due capitoli
delle recenti decisioni della Commissione Ue sul vino: quello dell' introduzione di una accisa di 0,13 euro per litro, cioe' a
circa 250 lire, e quello denominazione dei vitigni in etichetta per i quali si chiede una regime di salvaguardia per quelli
autoctoni italiani. Con la nuova normativa sarebbero infatti a rischio di fraintendimento il Tocai, che si puo' produrre anche
in Ungheria; il Vinsanto per la cui denominazione e' in atto un contenzioso con la Grecia, e il Marsala.
(ansa)
Vai alla pagina del Comune Antitransgenico