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29 settembre
2010 - Un banale conflitto di interessi...
JOSE’
BOVE’ DENUNCIA I CONFLITTI DI INTERESSE NELL’EFSA
DIANA BANATI, è
presidente del consiglio di amministrazione dell’EFSA e anche membro
del Consiglio di amministrazione della lobbly alimentare ILSI. Per
questo vengono autorizzati gli ogm, analizzando solo gli studi
scientifici presentati dalle multinazionali?
Pagine dedicate all'EFSA
http://www.informatoreagrario.it/ita/News/scheda.asp?ID=111
(Tratto da “La lobby degli ogm ha conquistato l’EFSA”)
“Per José Bové, deputato
verde e Vice Presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento
europeo, l'Efsa è nelle mani delle multinazionali e lo dimostrano
due casi. Il primo riguarda la signora Diana Banati, scienziata
ungherese e presidente del comitato di amministrazione dell'Agenzia,
che fa parte dell'International Life Science Institute (Ilsi)
composto dell'insieme delle multinazionali degli organismi
geneticamente modificati, cosa tenuta nascosta fino a pochi giorni
fa. Il leader francese punta il dito anche contro «il
direttore della sezione ogm all'Agenzia europea, Harry Kuiper,
membro di un gruppo che si chiama Entransfood nel quale si ritrovano
anche multinazionali degli ogm».”
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(Tratto da ISDE Italia News a cura dell’Associazione Medici per
l’Ambiente n. 410 del 6 ottobre 2010)
Josè Bovè denuncia:
“l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) è infiltrata
da ILSI, la più grande lobby alimentare del pianeta che contiene le
400 più grandi aziende nella catena alimentare (tra cui Monsanto,
Cargill, Nestlè, Bayer, Basf, Coca-Cola). Nel Luglio del 2008, Diana
Bánáti è diventata Presidente del Consiglio Amministrazione dell'EFSA.
Per raggiungere questo obiettivo, ha mentito nel suo manifestazione
di interesse, dichiarando solo un ruolo minore nell'ILSI. Ma Bánáti
è in realtà un membro del Consiglio di Amministrazione della lobby
agroalimentare.”
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http://www.aamterranuova.it/article5043.htm
(Tratto da “Ogm:
conflitto di interessi all’EFSA” del 6/10/2010)
“Il presidente del
Consiglio di amministrazione dell’EFSA, Diana Banati, è infatti
attualmente anche membro di un'organizzazione internazionale, l'Ilsi,
finanziata da multinazionali alimentari e biotech. L'Ilsi, infatti
si autodefinisce un'organizzazione senza scopo di lucro, la cui
mission è il miglioramento del benessere e della salute pubblica,
attraverso la scienza. Il problema è che tale Onlus viene
considerata neutrale e addirittura viene finanziata dalla
Commissione europea come coordinatrice o partner accreditata di
progetti di ricerca europei, relativi all'alimentazione, alla
sicurezza alimentare, alle nuove tecnologie". Fonte: Ansa
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http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/2010/10/08/chi-controlla-gli-ogm
(Tratto da “Chi controlla gli ogm?”)
“In una lettera inviata
alla professoressa Diana Banati , presidente del consiglio di
amministrazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
e membro del consiglio di amministrazione dell’International Life
Sciences Institute (ISLI), se ne chiede le dimissioni parlando di
palese conflitto di interessi: il perché è evidente. L’EFSA è
incaricata di formulare pareri scientifici indipendenti sulla base
dei quali le autorità preposte agiscono a livello normativo e
politico sul tema della sicurezza alimentare; l’ISLI riunisce circa
400 tra le maggiori industrie agroalimentari, tra cui Nestlè, Basf,
Monsanto”. --------------------------------------------------
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