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Prorogato lo stop ai neonicotinoidi sul mais

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Le reazioni al nostro appello

  Dr. ssa Silvia Franzini Vi inoltro il messaggio che ho inviato in regione, mi ribolliva e l'ho mandato! L'ho inviato anche a il fatto quotidiano. Cordiali saluti. Silvia Franzini

 

 

Da: Silvia Franzini [mailto:silviafranzini@me.com]
Inviato: domenica 10 luglio 2011 16:00
A: 'gabinettopresidenza-giunta@cert.regione.piemonte.it'; 'controllodigestione@cert.regione.piemonte.it'; 'affariistituzionali-avvocatura@cert.regione.piemonte.it'; 'comunicazioneistituzionale@cert.regione.piemonte.it'; 'ruepatrimonio@cert.regione.piemonte.it'; 'programmazionestrategica-edilizia@cert.regione.piemonte.it'; 'ambiente@cert.regione.piemonte.it'; 'trasporti@cert.regione.piemonte.it'; 'operepubbliche@cert.regione.piemonte.it'; 'commercio-sicurezza@cert.regione.piemonte.it'; 'politichesociali@cert.regione.piemonte.it'
Oggetto: TRATTEMENTI OBBLIGATORI CON NEONICOTINOIDI

 

Spett. le Regione Piemonte,

ho saputo che avete richiesto di fare trattamenti OBBLIGATORI con NEONICOTINOIDI in viticoltura, pertanto vi vorrei sottoporre le seguenti osservazioni:

1)      I neonicotinoidi sono molecole di nicotina potenziate chimicamente (vedere sotto) e la più famosa è l’Imidacloprid attualmente sospesa nelle coltura di mais a causa della moria delle api e 7000 VOLTE PIU’ NEUROTOSSICA DEL FAMIGERATO DDT ne dimostra il fatto che ne basta pochissimo per uccidere ogni forma di insetto infatti se la nicotina fa male ed è cancerogena immaginiamoci cosa fa una nicotina chimicamente potenziata, peccato che i risultati devastanti sui nostri corpi si vedranno tra 10-20 anni quando esploderanno i casi di cancro (tanto ci impiega la malattia a manifestarsi nella sua devastazione), ma anche Parkinson, Alzheimer, malattie autoimmuni, aborto, bambini iperattivi ecc….

2)      Quando si effettuano trattamenti obbligatori su larga scala con insetticidi così potenti si ha una ricaduta inevitabile sulla salute di tutti, incluso la vostra, in quanto i prodotti vengono dispersi nell’ambiente con gli atomizzatori, volano a distanza di centinaia di metri, ma anche chilometri, evaporano di giorno e ricadono insieme alla rugiada di notte e penetrano fin nelle case (anche le vostre!) e nelle risorse idriche con le quali penso che vi facciate la pastasciutta anche voi.

3)      Quando si obbligano le aziende a fare trattamenti insetticidi obbligatori bisognerebbe chiedere di effettuare il corrispondente trattamento biologico, io so per certo che esistono almeno tre prodotti insetticidi NATURALI (molecole che esistono in natura non potenziate o derivate dal petrolio – molecole clorurate) biologici equivalenti agli insetticidi chimici, ma che hanno una ripercussione praticamente nulla sull’ambiente e sulla nostra salute, quindi dovrete trovare qualche BRAVO AGRONOMO BIOLOGICO (ce ne sono pochi perché non esistono corsi universitari!) che vi dicano come e quando effettuare i trattamenti

4)      Le nuove molecole vengono tutte immesse sul mercato di libera vendita facendo sì che chi le utilizza abbassi il livello di guardia 

5)       I nuovi insetticidi sono inodori, incolori, insapori: non puzzano come i fosforganici per cui non sentendoli sono molto più subdoli ed è difficile proteggersi, mentre è facile fare errori di diluizione senza accorgersene, sono terribili per il sistema nervoso e uccidono le api a dosi bassissime. Andate in campagna e sentirete il silenzio della morte, in campagna non ci sono più nemmeno i ragni!

6)       I nuovi prodotti sono di libera vendita non perché sono meno pericolosi, ma perché non avendo subito ancora “lamentele” vengono immessi sul mercato in attesa di una revisione o restrizione di uso (ricordo il Mancozeb che è diventato di classe II dopo 40 anni!!!! O il Glufosinato d’ammonio che è stato finalmente classificato tossico con il “teschione” o il glifosate che era addirittura classificato biodegradabile, ma che farà la fine di essere ritirato dal mercato, non perché ho la sfera di cristallo o perché mi chiamo Cassandra, ma perché noi che siamo informati sappiamo che è pericolosissimo: è stata abile Monsanto a farlo registrare di libera vendita http://www.ilfattoquotidiano.it/tag/roundup/ ! Tremendo è anche il cimoxanil, una cianoacetammide che degrada ad acido cianidrico, inoltre l’acetammide è dichiaratamente cancerogena: meno prodotto dicono di utilizzare e più è potente il prodotto. Il cimoxanil è già stato vietato sul cocomero sulla patata e altre colture. Anche il dimetomorf (quantum) è un derivato clorurato del benzene).

7)       I pesticidi chimici di sintesi evaporano di giorno e poi ricadono la notte insieme alla rugiada a centinaia di metri di distanza quindi si continua a esserne in contatto sia di giorno che di notte e non solo durante l’irrorazione e contaminano tutto l’ambiente: dalle cornette del telefono fino alle falde dell’acqua! Ma sono invisibili…..

8)       La USL tende a minimizzare il problema e a nascondere i dati epidemiologici, quindi chi lavora non è informato dei reali rischi dei pesticidi

In conclusione, come libero cittadino italiano, se non volete trasformare il Piemonte in una gigantesca camera a gas, chiedo sia la sospensione immediata di tutte la autorizzazioni all’uso dei neonicotinoidi, sia, nel caso ci sia l’effettiva necessità di effettuare trattamenti obbligatori, di obbligare a fare i corrispondenti trattamenti BIOLOGICI con la disponibilità di ben tre prodotti naturali che si degradano in modo naturale e rapido, che non ammazzano qualunque forma di vita si imbatte sul loro cammino e non derivati da molecole chimiche di sintesi che si degradano generando METABOLITI spesso ancora più tossici

Descrizione: figura 1 e 2

Cordiali saluti

Dr. ssa Silvia Franzini